fbpx Iscrizioni nuova edizione Mcs | Page 5 | Scienza in rete

Iscrizioni nuova edizione Mcs

Primary tabs

Read time: 2 mins

Sono aperte le iscrizioni per le nuove edizioni dei percorsi post universitari della SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, dedicati alla comunicazione scientifica, per l’Anno Accademico 2012-2013.

Il Master biennale in Comunicazione della Scienza si propone di formare comunicatori scientifici in diversi campi: giornalismo scritto, radiofonico, televisivo e online; comunicazione istituzionale e d'impresa; editoria tradizionale e multimediale; museologia.
Il Master è rivolto a laureati in qualunque disciplina, in possesso di una laurea di primo o di secondo livello. La scadenza per l’iscrizione (da compiersi per via elettronica) è mercoledì 26 settembre 2012 alle ore 12.00.

Il Master annuale in Giornalismo Scientifico Digitale si propone di formare professionisti in grado di lavorare come autori, redattori e produttori di contenuti in diversi settori dell'informazione scientifica digitale: redazioni giornalistiche, nuovi media, uffici stampa e pubbliche relazioni, studi di progettazione di prodotti multimediali, siti web. Scrittura per il web, elementi di data journalism, produzione audio e video sono alcune delle competenze che gli allievi acquisiranno nei diversi corsi. Il Master è rivolto a laureati in qualunque disciplina, in possesso di una laurea di primo o secondo livello. La scadenza per l’iscrizione (da compiersi per via elettronica) è mercoledì 26 settembre 2012 alle ore 12.00. 

Per contatti, informazioni e iscrizioni:

Mila Bottegal -  tel. 0403787549; e/mail [email protected]
Sito Mcs

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
SISSA

prossimo articolo

La riforma spezzatino del Sistema Sanitario Nazionale

stetoscopio con medico in secondo piano

Approvato dal Consiglio dei ministri come risposta alla crisi del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), il disegno di legge delega sul riordino del SSN affida al Governo una riforma ampia e complessa. Cui però mancano una reale analisi delle criticità e un adeguato quadro di risorse. Così, il rischio è una riforma frammentata che elude i nodi strutturali della sanità pubblica e apre spazi a interessi di parte.

Partiamo dalla notizia così come è stata riportata in un comunicato stampa del ministero della Salute: «Il Consiglio dei ministri ha approvato il 12 gennaio 2026, su proposta del ministro della Salute Orazio Schillaci, il disegno di legge delega per la riorganizzazione e il potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera e per la revisione del