fbpx Il primo asteroide di WISE | Page 3 | Scienza in rete

Il primo asteroide di WISE

Primary tabs

Read time: 2 mins

Mancavano ancora due giorni all'inizio ufficiale della missione, ma l'osservatorio orbitante infrarosso WISE (Wide-field Infrared Survey Explorer) ha pensato bene di dare un saggio delle sue capacità scoprendo il suo primo asteroide.

Designato con il nome provvisorio di 2010 AB78, l'asteroide scoperto da WISE il 12 gennaio e confermato da osservazioni telescopiche dal suolo nei giorni successivi appartiene alla categoria dei NEO (Near-Eart Object), asteroidi che sfrecciano nei pressi del nostro pianeta. Le dimensioni di 2010 AB78 sono dell'ordine di un chilometro e la sua orbita piuttosto inclinata lo porta a transitare alla stessa distanza del Sole alla quale orbita la Terra. Viene esclusa ogni possibilità che l'asteroide ci possa tamponare, ma gli astronomi lo terranno comunque d'occhio con attenzione.

WISE è stato progettato per effettuare una panoramica completa del cielo in luce infrarossa e dovrà occuparsi di scovare tutti gli oggetti celesti che sono finora sfuggiti all'osservazione degli astronomi. Le sue preziose osservazioni costituiranno una sorta di mappa del tesoro, indicando agli astronomi dove puntare con successo i loro telescopi.

Per quanto riguarda il campo degli asteroidi, ci si aspetta che WISE riesca a individuare circa centomila oggetti che finora hanno eluso la caccia serrata che viene loro fatta. Le attese, come si può ben vedere, sono notevoli, ma sembra che il satellite abbia cominciato con il piede giusto.

Fonte: http://www.jpl.nasa.gov/wise/newsfeatures.cfm?release=2459

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Palantir e il governo dei dati: come gli algoritmi ridefiniscono la realtà

L’azienda statunitense, finita al centro della cronaca per il suo ruolo nelle operazioni dell’ICE e nelle azioni militari statunitensi in Medio Oriente, è nota per sviluppare in modo innovativo tecnologie per l’integrazione, l’analisi e la visualizzazione di grandi quantità di dati. Le sue piattaforme, utilizzate da imprese, governi e apparati di sicurezza, influenzano in modo sempre più decisivo il modo in cui conosciamo e agiamo nella realtà.

Nel Timeo, Platone si interroga sull’origine dell’Universo. Secondo un modus philosophandi tipico del filosofo ateniese, per spiegare la realtà viene congegnato un mito, verosimile, che ha al suo centro la figura del demiurgo.

Il demiurgo è una sorta di Dio benevolo che prende la materia informe e disordinata (la sostanza) e, ispirandosi alle idee perfette e incorruttibili (la forma), la modella a loro immagine, dando corpo e struttura a un cosmo ordinato.