fbpx Il Galileo a Odifreddi | Scienza in rete

Il Galileo a Odifreddi

Read time: 1 min

Dopo una serrata competizione il premio Galilei 2011 di Padova va a Piergiorgio Odifreddi, con il suo "C'è spazio per tutti" (Mondadori). Come racconta Armando Massarenti nella sua recensone del libro uscita nelle settimane scorse su Scienzainrete, "C'è spazio davvero per tutti nell'avventurosa storia della geometria raccontata da Piergiorgio Odifreddi. C'è spazio per i delfini, che esplorano il mondo col sonar, per il radar dei pipistrelli e per gli occhi delle mosche, così diversi dai nostri, che moltiplicano le immagini innumerevoli volte. E c'è spazio per le api che si orientano come bussole nel campo magnetico della Terra. Ognuno di questi animali ha tutto il diritto di costruirsi una propria, per quanto stravagante, geometria" (leggi tutto).

Gli altri finalisti erano: Andrea Rinaldo, "Il governo dell'acqua" (Marsilio); Paolo De Bernardis, "Osservare l'Universo" (Il Mulino); Lary Squire, Eric Kandel, Come funziona la memoria (Zanichelli); Angelo Guerraggio, Pietro Nastasi, "L'Italia degli scienziati" (Mondadori). Tutti da leggere, e tutti recensiti su Scienzainrete.

Autori: 
Sezioni: 
Premi

prossimo articolo

Maternità trans: non più un desiderio proibito ma ancora un percorso a ostacoli

figura con bandiera trans

“Uomo-madre” è un’espressione che incrina l’idea binaria di maternità e paternità ancora dominante nella cultura e nelle norme italiane. Eppure oggi, anche grazie all’evoluzione giuridica e medica, non è più impensabile che uomini transgender possano concepire, portare avanti la gestazione, partorire. Anche se - tra fertilità, accesso alle cure, ostacoli burocratici e riconoscimento legale - la genitorialità trans resta un percorso complesso, nel quale si intrecciano questioni di diritto, medicina e società

«Uomo-madre», così si definisce Egon Botteghi, attivista, referente per la genitorialità delle persone transgender della Rete Genitori Rainbow, nel libro Storie di genitori trans*, (Villaggio Maori Edizioni, 2024), in cui racconta del suo percorso di vita, del figlio e della figlia nati prima della sua affermazione di genere, con cui ha mantenuto un rapporto materno.