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Il Galileo a Odifreddi

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Dopo una serrata competizione il premio Galilei 2011 di Padova va a Piergiorgio Odifreddi, con il suo "C'è spazio per tutti" (Mondadori). Come racconta Armando Massarenti nella sua recensone del libro uscita nelle settimane scorse su Scienzainrete, "C'è spazio davvero per tutti nell'avventurosa storia della geometria raccontata da Piergiorgio Odifreddi. C'è spazio per i delfini, che esplorano il mondo col sonar, per il radar dei pipistrelli e per gli occhi delle mosche, così diversi dai nostri, che moltiplicano le immagini innumerevoli volte. E c'è spazio per le api che si orientano come bussole nel campo magnetico della Terra. Ognuno di questi animali ha tutto il diritto di costruirsi una propria, per quanto stravagante, geometria" (leggi tutto).

Gli altri finalisti erano: Andrea Rinaldo, "Il governo dell'acqua" (Marsilio); Paolo De Bernardis, "Osservare l'Universo" (Il Mulino); Lary Squire, Eric Kandel, Come funziona la memoria (Zanichelli); Angelo Guerraggio, Pietro Nastasi, "L'Italia degli scienziati" (Mondadori). Tutti da leggere, e tutti recensiti su Scienzainrete.

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In copertina: elaborazione grafica da Jeff Sainlar/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

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