Il primo cavallo addomesticato risale a 5.500 anni fa, un millennio prima di quanto si pensava. La culla della civiltà dei cavalli è situata a est della catena degli Urali, nell'attuale Kazakistan del Nord, dove la civiltà dei Botai fioriva accanto a quella dei Tersek anche grazie alle mandrie dei cavalli che venivano utilizzati sia come bestie da soma, sia come fonte di latte e infine come cibo. I ricercatori del Museo di storia naturale Carnegie di Pittsburgh e dell'Università Exeter di Bristol hanno rinvenuto tracce di grasso di latte di cavallo in vasellame Botai e Tersek risalente a 5.500 anni fa. La domesticazione del cavallo ha avuto di certo grandi conseguenze per questi popoli delle steppe eurasiatiche, sia sotto il profilo dei trasporti, sia per la produzione di cibo e le comunicazioni - hanno commentato gli archeologi. Solo duemila anni dopo la domesticazione dei cavalli ha scavalcato gli urali per diffondersi in Europa. la ricerca è stata pubblicata sul numero del 6 marzo di Science.
I primi cavalli domati
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Un nuovo studio di World Weather Attribution mostra che il cambiamento climatico di origine umana ha reso le recenti ondate di calore marine molto più intense e frequenti, e che il Mediterraneo è particolarmente vulnerabile. Tra gli effetti visibili figurano la diffusione di organismi gelatinosi, anche molto urticanti come la caravella portoghese (nella foto), nel quadro di una progressiva tropicalizzazione della fauna marina. Le conseguenze pesano anche sulla terraferma, con maggiore umidità, precipitazioni estreme e rischi sanitari. Le misure di adattamento possono limitare i danni, ma per contenere gli impatti è indispensabile ridurre le emissioni legate ai combustibili fossili. Immagine: rielaborazione grafica da Wikimedia Commons
Luglio 2026 è stato il mese più caldo mai registrato per gli oceani del pianeta (dato Copernicus ). Sulle coste europee, e in particolare nel Mediterraneo occidentale, le temperature superficiali del mare hanno toccato record assoluti: fino a 6°C sopra la norma a giugno, con una boa al largo di Maiorca che ai primi di agosto ha misurato 33°C.