Per il 2010 il premio Balzan verrà dato per: storia d'Europa, storia del teatro, biologia e potenziali applicazioni delle cellule staminali, matematica (pura o applicata). Le candidature potranno essere presentate entro il 15 marzo 2010 dalle più importanti istituzioni culturali internazionali (università, istituti di ricerca, accademie) appositamente interpellate dal Comitato Generale Premi. L'ammontare del singolo premio è di un milione di franchi svizzeri. I premiati sono tenuti a destinare metà della somma al finanziamento di progetti di ricerca, condotti preferibilmente da giovani scienziati o umanisti.
I nuovi Balzan
Primary tabs
prossimo articolo
La strada giusta da prendere per l’energia

Al bivio evocato da Robert Frost, l’Italia che non sceglie fa già una scelta: il 2025 segna una frenata nella transizione energetica, mentre crescono emissioni e dipendenza dall’estero. Tra crisi climatica e tensioni geopolitiche, continuare così significa aumentare costi e rischi. L’alternativa esiste: richiede però decisioni rapide e strutturali, prima che la strada “non presa” diventi impraticabile.
Improvvisamente la strada che stiamo percorrendo si biforca. Dobbiamo scegliere tra due strade: The road not taken, la strada non presa, la celebre poesia di Robert Frost, pone di fronte all’importanza e all’irreversibilità delle scelte compiute. È una metafora della vita di ciascuno di noi. Quante volte ci siamo detti «chissà se in quel momento avessi deciso diversamente». Ma oggi è la metafora di una scelta importante e non rinviabile che deve compiere il nostro Paese.