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HIV e alcol: binomio pericoloso

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Il virus dell’HIV tende a progredire in maniera più veloce in chi beve troppo.

Lo studio, durato più di sette anni e pubblicato dalla rivista AIDS Research and Human Retroviruses, ha analizzato quasi 600 persone infette da HIV che abusavano di alcol e non erano in cura con la classica terapia anti-retrovirale.

La progressione della malattia è stata valutata analizzando nel tempo la quantità di linfociti T CD4+ circolanti nel sangue, che tipicamente sono ridotti nelle persone col virus dell’AIDS. Nei pazienti con dipendenza alcolica si è osservata una maggiore riduzione nel livello di linfociti rispetto ai malati non dipendenti e quindi una più veloce progressione della malattia.

J Acquir Immune Defic Syndr. 2010; 46(2): 194–199.

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Onorevole Presidente del Consiglio,

siamo ricercatori e tecnologi precari dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

Possediamo il Dottorato di Ricerca e una media di 8 anni di esperienza lavorativa e di 40 anni di età. Siamo pertanto professionisti qualificati, che da tempo guidano e garantiscono continuità a progetti di ricerca strategici nazionali e internazionali del nostro Ente: ormai non siamo più giovani in formazione.

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