fbpx Galassie che risorgono | Page 4 | Scienza in rete

Galassie che risorgono

Primary tabs

Read time: 2 mins

L'osservatorio spaziale GALEX individua misteriosi anelli ultravioletti intorno a vecchie galassie ormai quiescenti che mostrano dunque di poter ritornare in piena attività.

Per avere la conferma decisiva della presenza di quei giganteschi anelli intorno a una trentina di galassie si è dovuta scomodare la vista acuta del telescopio spaziale Hubble, ma alla fine si è appurato che GALEX (Galaxy Evolution Explorer) aveva visto bene. Anelli così intensi potrebbero essere dovuti a una massiccia produzione stellare, ma di queste stelle non vi è la minima traccia in luce visibile. C'è comunque un problema ancora più serio: le galassie interessate dal fenomeno, come testimonia il loro colore rossastro, sono vecchie e non mostrano più di poter disporre del materiale che serve a produrre nuovi astri. Quale meccanismo può aver reso possibile a galassie ormai quiescenti di poter ricominciare a sfornare stelle?

Un'idea è quella dello scontro/fusione tra galassie, ma gli astronomi hanno qualche dubbio. Per giustificare quelle strutture, infatti, una piccola galassia dovrebbe colpire proprio nel centro una galassia più grande e non si tratta certo di un evento così comune. Una seconda idea è che il materiale necessario alla rinnovata produzione stellare provenga dallo spazio intergalattico. Un lento e graduale accumulo di gas che, soprattutto nelle galassie barrate, permetterebbe loro di sperimentare una rinnovata giovinezza.
A quanto pare, insomma, l'evoluzione delle galassie non è poi così lineare e scontata come si potrebbe ritenere.

GALEX

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Fauci, i diari e il processo politico alla scienza

Accusato al Senato di aver creato il virus, occultato l'origine e mentito sulle mascherine, Fauci è stato messo sotto processo politico. I suoi diari, quasi mezzo milione di parole, raccontano errori, sicurezze eccessive e un sistema di controllo che fallì, non il complotto criminale che gli viene attribuito. (Illustrazione realizzata con strumenti di intelligenza artificiale generativa).

Il 29 luglio Anthony Fauci, per quasi quarant’anni direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases e consigliere scientifico degli Stati Uniti durante il Covid, prima con Trump e poi con Biden,  è comparso davanti alla Commissione del Senato per la sicurezza interna. Convocato con un ordine di comparizione, ha letto una dichiarazione iniziale e poi, seguendo i suoi legali, ha ripetutamente invocato il Quinto Emendamento per non rilasciare dichiarazioni.