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Finanziare gli scienziati

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Finanziare gli scienziati non i progetti! Questa la provocazione lanciata da John Ioannidis, professore all’Università di Stanford, su Nature di questa settimana. Lo scienziato afferma infatti che i ricercatori dedicano troppo tempo alla stesura dei progetti di ricerca. Inoltre sostiene che sia uno scandalo investire miliardi di dollari nella ricerca senza aver ancora individuato il metodo di selezione più giusto per la distribuzione dei fondi. Bisognerebbe pensare a nuovi criteri, come quello della lotteria, uguale sovvenzione per tutti i candidati o premiare il merito del singolo scienziato riducendo così il lavoro d’ufficio. Questi nuovi sistemi - alcuni dei quali presentati con unchiaro itnento paradossale - dovrebbero favorire l’obiettivo a lungo termine della scienza, ossia ampliare le basi del nostro sapere con, eventualmente, possibili ricadute applicative. L’enfasi attuale di premiare i risultati a breve termine spesso porta a finanziare progetti sbagliati, ostacolando così il progresso della scienza più innovativa.

John P. A. Ioannidis. More time for research: Fund people not projects. Nature 2011;477:529-31

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