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Enzimi per giocare con il DNA

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Pubblicati su Nature Methods una serie di articoli che descrivono le tecniche che sono state impiegate per sviluppare gli enzimi in grado ti tagliare sequenze di DNA specifiche all’interno dei genomi di tutte le specie. Nei lavori presentati si evidanziano anche le difficoltà che s’incontrano nell’utilizzarli e vengono descritte le affascinanti e molteplici applicazioni.
Le due classi di enzimi maggiormente utilizzate sono le nucleasi zinc finger (ZFNS), già diffuse nel decennio passato, e le più recenti nucleasi transcription activator-like effector (TALENS). Le ZFNS  sono costituite da un dominio di legame al DNA, derivato dalle proteine zinc finger, legato all’enzima di restrizione Fox-1. Le TALENS, invece, sono caratterizzate dal dominio di legame al DNA TAL, proprio dei fattori di trascrizione isolati in batteri patogeni delle piante.
Il ricercatore, attraverso questi strumenti è in grado di “giocare” con i geni in molteplici modi: eliminandoli, mutandoli o seguendoli da vicino nel contesto endogeno.
Oggi i metodi per disegnare e ordinare le nucleasi sono a disposizione di un numero sempre maggiore di ricercatori contribuendo allo sviluppo della scienza.

Method of the Year 2011: Genome Editing with Engineered Nucleases. doi:10.1038/nmeth.1852

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Biologia

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Luigi Nicolais

Luigi (Gino) Nicolais, nato nel 1942, è stato assessore, ministro, professore universitario, presidente CNR, ma soprattutto uno scienziato di fama nel campo della ingegneria chimica e dello studio dei materiali. Sempre attento ai temi dell'innovazione e della politica della ricerca, ha contribuito a fondare, nel 2003, il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica. È scomparso il 12 gennaio 2026. Il Gruppo 2003 lo ricorda come un caro amico e ispirato presidente. 

Ho avuto l'onore di conoscere Gino Nicolais nei ranghi del Gruppo 2003 per la ricerca, associazione che in quell'anno "Gino", come si faceva chiamare, ha fondato insieme ad altri noti scienziati italiani con l’obiettivo di aumentare la reputazione della cultura scientifica e promuoverne il ruolo strategico nel nostro Paese.