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Ed ecco a voi il 117!

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Finalmente sintetizzato l’elemento numero 117. Bombardando atomi di berkelio con un intenso fascio di ioni di calcio, i fisici del JINR (Joint Institute for Nuclear Research) di Dubna in Russia hanno sintetizzato il nuovo elemento che va a colmare la lacuna lasciata quattro anni fa dalla sintesi dell’elemento 118.
Oltre a colmare quella lacuna, però, il nuovo elemento conferma sempre di più l’esistenza della cosiddetta “isola di stabilità” degli elementi superpesanti. Solitamente, infatti, gli elementi a elevatissimo numero atomico sono caratterizzati da una vita estremamente breve. Dagli anni Sessanta, però, i fisici teorici hanno scoperto che particolari valori del numero di protoni e neutroni potevano conferire una eccezionale stabilità ai nuclei atomici.
La sintesi dell’elemento 117 ha comportato uno sforzo congiunto russo-americano davvero notevole. L’High Flux Isotope Reactor dell’Oak Ridge National Laboratory in Tennessee ha dovuto lavorare a ritmo serrato per oltre otto mesi per sintetizzare poco più di 22 milligrammi di berkelio. Altri tre mesi sono poi serviti a purificare il campione prima di inviarlo al Research Institute of Atomic Reactors di Dimitrovgrad (Russia) per una ulteriore lavorazione. Il berkelio è infine giunto al JINR dove i fisici russi lo hanno ininterrottamente bombardato per cinque mesi con ioni di calcio riuscendo a ottenere il sospirato elemento 117. La notizia della scoperta è apparsa su Physical Review Letters.

Science Now - American Physical Society - Physical Review Letters

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Fisica

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