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I Deproducers in scena, in collaborazione con l'ESA

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Deproducers nasce dall'incontro di quattro musicisti e produttori che hanno influenzato la musica italiana degli ultimi 30 anni quali: Vittorio Cosma (PFM, Elio e le Storie Tese), Gianni Maroccolo (Litfiba, CSI), Max Casacci (Subsonica) e Riccardo Sinigallia (Tiromancino). Alla base del loro progetto l'idea di musicare dal vivo conferenze scientifiche.

"Planetario", il primo capitolo di questa collana, unisce l'opera musicale alle conferenze spaziali dell’astrofisico e responsabile scientifico del Planetario di Milano Fabio Peri.
Grazie alla collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA - European Space Agency), che ha fornito materiale ed immagini esclusive, Cosma, Maroccolo, Sinigallia e Casacci, coadiuvati dal batterista Dodo Nkishi, creeranno un tappeto sonoro che accompagnerà il racconto dello scienziato, condotto con linguaggio semplice e accessibile, sulle meraviglie del cosmo e il mistero della sua nascita, le costellazioni e la loro mitologia, il rapporto tra l’Uomo e l’Infinito. Un live che mostrerà al pubblico volte stellate, pianeti, stelle che bruciano in equilibrio perfetto tra energia e gravità, stazioni spaziali internazionali, il viaggio di un raggio di luce e tanto altro.

Tre sono le date del “Planetario Tour” dei “Deproducers”, l'incontro tra la musica e la scienza:

27/Gennaio CREMONA Teatro Ponchielli
1 Febbraio MILANO Teatro dal Verme
4 Febbraio TORINO Teatro Colosseo

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Scienza e musica

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Nipah, in Europa il virus non spaventa. Ma il contesto sì

virus Nipah al microscopio

Durante la pandemia di Covid-19 il film Contagion sembrò anticipare la realtà: zoonosi, risposta sanitaria globale, disinformazione. Oggi un focolaio di Nipah virus in India riporta l’attenzione su questi scenari. Il rischio per l’Europa resta basso, ma il contesto è cambiato: la cooperazione internazionale è più fragile, dopo il ritiro degli Stati Uniti dall’Organizzazione mondiale della sanità. La domanda non è se scattare l’allarme, ma come rafforzare una risposta globale efficace.

In copertina: fotografia al microscopio ottico del Nipah virus. Crediti NIAID/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.0

Durante la pandemia da Covid-19, il film Contagion del 2011 ebbe un picco di popolarità, perché in effetti la risposta della comunità internazionale (tra cui i CDC statunitensi erano in prima fila) alla minaccia di una pandemia aveva parecchie somiglianze con quello che stava succedendo nel mondo al di fuori dello schermo. Nel film, il virus che causava appunto il contagio era sconosciuto, proveniva dal mondo animale, più precisamente dai pipistrelli che, disturbati dalle attività umane nel loro habitat naturale, andavano a infettare dei maiali.