fbpx Canaloni di Marte e ghiaccio secco | Page 2 | Scienza in rete

Canaloni di Marte e ghiaccio secco

Primary tabs

Read time: 1 min

Il confronto tra immagini acquisite in tempi diversi ha permesso agli astronomi di chiarire che alcuni cambiamenti nei canaloni si Marte non possono essere attribuiti all'azione dell'acqua, bensì a quella dell'anidride carbonica.

L'importante scoperta, pubblicata sul numero di novembre di Geology, è opera del team coordinato da Serina Diniega (Jet Propulsion Laboratory), che ha analizzato i cambiamenti occorsi in una ventina di canaloni in sette diverse località dell'emisfero meridionale di Marte riuscendo a circoscrivere il periodo dell'anno in cui sono avvenuti.

Poiché dai dati emerge che le nuove strutture sono verosimilmente state scavate nella stagione invernale, è impossibile imputare la loro formazione allo scorrere di acqua liquida – una delle ipotesi più gettonate fin dalla scoperta dei canaloni dieci anni fa.

Diniega e collaboratori puntano così il dito verso l'anidride carbonica proveniente dall'atmosfera di Marte che in inverno congela e finisce nel terreno, ma che ritorna in forma gassosa non appena si avvicina la primavera. L'energia associata agli sbuffi di gas unita all'azione lubrificante dell'anidride carbonica sulla sabbia potrebbero favorire o generare scivolamenti e frane, originando in tal modo nuovi canaloni.

NASA-JPL

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Il futuro è per tutti? Le nostre considerazioni sul manifesto di Zuckerberg

marck zuckerberg e il suo manifesto

Nel suo nuovo manifesto sull’intelligenza artificiale, Mark Zuckerberg promette un futuro di superintelligenza personale, agenti sempre presenti, tutor su misura e nuove opportunità per tutti. Ma dietro la visione ottimistica emergono interrogativi che non possono essere affidati soltanto alle Big Tech. Soprattutto, prima di costruire macchine “oltre l’umano”, non dovremmo chiederci quale progresso umano vogliamo davvero?

In copertina: elaborazione grafica da Jeff Sainlar/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

Come gruppo indipendente di monitoraggio e ricerca sull’intelligenza artificiale, sentiamo il dovere di commentare il recente manifesto di Mark Zuckerberg, The Future is for Everyone: The Path to a Positive AI Future, perché tocca direttamente molte delle tematiche che hanno portato alla nostra stessa nascita.