fbpx Anche le iPS danno rigetto | Page 4 | Scienza in rete

Anche le iPS danno rigetto

Primary tabs

Read time: 1 min

Uno studio pubblicato in questi giorni su Nature fa vacillare uno dei punti di forza delle cellule staminali pluripotenti indotte (iPS), cioè la loro provenienza: estratte dalla pelle dell’individuo in cui verranno impiantate, non sono elementi estranei all’organismo che le ospiterà. Ora però ricercatori della Università della California a San Diego hanno dimostrato che anch’esse, pur provenendo da individui geneticamente identici, possono suscitare una risposta immunitaria, simile al fenomeno del rigetto che si verifica in caso di trapianto d’organo.

Quando i ricercatori hanno impiantato cellule staminali pluripotenti indotte (iPS)  in topi inbred dello stesso ceppo di quelli da cui provenivano le cellule, il sistema immunitario ha risposto riconoscendo come estranee le nuove arrivate e le ha attaccate, diversamente da ciò che accadeva con le staminali embrionali.

Secondo Yang Xu, che ha coordinato lo studio, quanto osservato sarebbe da ricondurre al fatto che il processo di riprogrammazione cellulare, grazie al quale si ottengono iPS, è incompleto. Ma numerosi laboratori stanno lavorando per migliorare queste tecniche.

Autori: 
Sezioni: 
Dossier: 
Staminali

prossimo articolo

La nuova piramide alimentare USA: facciamo chiarezza

Nuova piramide alimentare Usa

La Società Italiana di Nutrizione Umana ha commentato le nuove linee guida sull'alimentazione da poco implementate negli Stati Uniti. Alcuni aspetti positivi, come il suggerimento di aumentare il consumo di frutta e verdura e ridurre il ricorso ad alimenti ultra-processati, sono messi in ombra da contraddizioni importanti, come l'aumento della quota proteica e il via libera ai grassi animali. Assente anche l'attenzione agli aspetti ambientali. Nel complesso, la Società esprime la preoccupazione che la diffusione dell'immagine della piramide capovolta, senza un commento ragionato che ne sia chiara didascalia, possa influenzare le scelte alimentari verso modelli non salutari.

Riportiamo integralmente lo statement della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) sulla nuova piramide alimentare implementata negli Stati Uniti, che ne chiarisce gli aspetti positivi, ma soprattutto ne segnala i rischi.