Ignazio Marino

Sono nato a Genova 55 anni fa, sono un chirurgo specializzato in trapianti d’organo, attualmente senatore del Partito Democratico.

A 14 anni mi sono trasferito a Roma. Mi sono laureato in medicina all’Università Cattolica e ho iniziato a lavorare presso il Policlinico Gemelli. La passione per  i trapianti mi ha spinto a confrontarmi con altri contesti universitari e professionali. All’inizio degli anni ’80, per specializzarmi, ho studiato prima in Inghilterra, a Cambridge, e poi negli USA presso la University of Pittsburgh, centro d’eccellenza mondiale per i trapianti. Nel 1993 sono diventato Co-direttore del Centro Trapianti del “Veterans Affairs Medical Center”, l’unico dipartimento per trapianti di fegato appartenente al governo degli Stati Uniti.

Volendo importare in Italia quelle competenze acquisite durante l’esperienza americana, nel 1999 ho contribuito a fondare e ho diretto l’ISMETT, il centro trapianti multiorgano di Palermo. Nel luglio del 2001 ho eseguito il primo trapianto di rene in Italia su un paziente sieropositivo.

Nonostante la professione medica mi abbia spinto fuori dai confini italiani, ho seguito con passione la vita politica del nostro paese e ho partecipato al dibattito pubblico collaborando con La Repubblica, la Fondazione Italianieuropei e L’Espresso. Su quest’ultimo è stata pubblicato, nell’aprile 2006,  il “Dialogo sulla vita”, una mia conversazione sui temi etici con il Cardinale Martini.
Nel 2005 ho scritto il mio primo libro “Credere e curare” edito da Einaudi e nello stesso anno ho fondato IMAGINE ONLUS, associazione no-profit che s’impegna per la solidarietà internazionale, con particolare attenzione alle tematiche della sanità.
 
Nel 2009, sempre con Einaudi, ho pubblicato il saggio "Nelle tue mani" che raccoglie riflessioni su medicina, etica, fede e diritti.
Nel 2006 sono tornato in Italia e ho deciso di candidarmi al Senato come indipendente, venendo eletto nelle fila dei Democratici di sinistra. In quella legislatura ho ricoperto l’incarico di Presidente della commissione igiene e sanità del Senato e ho iniziato ad impegnarmi perché anche l’Italia si dotasse di una legge sul testamento biologico.
Sul versante della ricerca, ho ottenuto la creazione di un fondo – approvato in due diverse leggi Finanziarie – destinato ai giovani ricercatori, valutati da una commissione di scienziati under 40, secondo il criterio della peer review.
Alle elezioni politiche del 2008 mi sono ricandidato e sono stato rieletto senatore. Sono membro della Commissione igiene e sanità e Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale. La presidenza della commissione sul SSN mi offre la possibilità di viaggiare per il Paese e conoscere lo stato delle strutture sanitarie italiane difendendo, così, il diritto dei pazienti italiani a ricevere cure e servizi di qualità.
 
Nel luglio del 2009 mi sono candidato alle primarie per la segreteria nazionale del Partito Democratico, in competizione con Pierluigi Bersani e Dario Franceschini. La mozione congressuale ha ottenuto, il 25 ottobre 2009, più di 380 mila voti, pari al 12,5% in termini percentuali.

Dal 25 ottobre 2010 sono membro del Consiglio Direttivo dell'Eurispes.

Senza retorica, per Francesco Marabotto

Ci sono persone sulle quali si esprimono giudizi positivi solo o soprattutto quando è troppo tardi, dopo che se ne sono andate. Per altre, casi rari, l’opinione unanimemente condivisa è eccellente in ogni momento e i commenti spesi dopo la loro scomparsa sono solo una conferma di giudizi sempre condivisi. Senza retorica.
Questo è il caso di Francesco Marabotto, per noi innanzitutto amico amatissimo, ma per gli addetti ai lavori, anche uno dei padri del giornalismo medico e scientifico in Italia.

Città della Scienza di Roma: lieto fine in vista

Piccoli musei scientifici, di qualità, già esistono a Roma, ma spesso sono poco noti, poco valorizzati, e restano esclusi dal grande circuito turistico più classico. Altri sono da tempo in gestazione ma la carenza di risorse adeguate e di giusta lungimiranza politica ne fanno dei progetti di serie B.
Eppure la fame di scienza è alta da sempre, e viene registrata puntualmente ogni volta che la città organizza mostre ben fatte su temi anche apparentemente di nicchia.

I cittadini europei e la scienza

I cittadini europei riconoscono l’importanza di scienza e tecnologia ma reclamano maggiori garanzie e una migliore informazione. Questo è il sunto di una recente indagine Eurobarometro che dimostra che oltre tre quarti (77%) della popolazione europea pensa che scienza e tecnologia svolgano un ruolo positivo nella società, ma è preoccupata per possibili rischi a danno di ambiente e salute.

Nuove politiche di invecchiamento attivo

Per anni i produttori di videogiochi hanno sostenuto che il loro utilizzo stimola, non danneggia, l’intelligenza. Oggi uno studio condotto da un gruppo di neuroscienziati dell’Università della California (San Francisco) sembra dar loro ragione. La ricerca, pubblicata da poco su Nature, dimostra che se un gioco è pensato per agire su di uno specifico deficit cognitivo, la sua pratica può effettivamente portare benefici.

Inquinamento e riscaldamento globale: cosa rischiamo?

 Uno studio pubblicato poche settimane fa sulla rivista Environmental Science & Technology1 ha dimostrato scientificamente per la prima volta la diretta relazione fra inquinamento urbano e densità di popolazione. Sembra una banalità ma sono serviti rilevamenti satellitari per permettere agli scienziati della NASA di stabilire il nesso fra numero di abitanti e presenza di biossido di azoto (NO2), in Europa, Stati Uniti, India e Cina. I ricercatori, inoltre, hanno osservato che a parità di popolazione, i livelli di inquinamento variano da regione a regione.

La realtà virtuale al servizio della salute

È soprattutto italiano, anche se sviluppato all’estero, lo studio pilota che esplora l’applicazione clinica della realtà virtuale, pubblicato il 1 luglio scorso sul Journal of Diabetes Science and Technology. L’articolo [1] illustra come la simulazione al computer di situazioni reali con le quali un soggetto in sovrappeso interagisce sotto forma di avatar, può essere utilizzata con successo come ausilio in un programma di perdita di peso.

Allarme salute mentale

Negli USA il presidente ha da poco formulato la proposta di stanziare 235 milioni di dollari a sostegno di iniziative relative alla salute mentale. Sul totale dei fondi che Obama auspica di far approvare, 130 milioni saranno utilizzati per la formazione di insegnanti e operatori specializzati, in grado di individuare precocemente i sintomi di patologie mentali, soprattutto fra gli studenti, in modo da permettere un accesso veloce ed efficace a terapie mirate.

Ecoincentivi salutari

E se provassimo ad incoraggiare comportamenti virtuosi e salutari con l'uso di incentivi? In Piemonte lo stanno facendo 19 comuni della provincia di Torino dove il progetto Fada di Achab Group e Keo Projects ha distribuito 120 mila tessere sulle quali altrettante famiglie potranno accumulare punti utili da spendere in esercizi commerciali che aderiscono all'iniziativa.

Siamo uomini o robot?

Due eventi organizzati casualmente in contemporanea, il Consumers Electronics Show (CES 2013) a Las Vegas e la mostra Tech me to the future a Mosca, hanno rilanciato il tema del ruolo della tecnologia nella nostra vita, in particolar modo il suo impatto sulla possibilità di prevenire le conseguenze di alcune nostre cattive abitudini, come l'abuso di alcol e di cibo, o addirittura di sostituirsi all'uomo nell'espletamento di azioni quotidiane.

Con lo sguardo rivolto al futuro

La notizia della scomparsa di Rita Levi Montalcini si è diffusa rapidamente in tutto il mondo producendo una proliferazione immediata di commenti e messaggi di cordoglio che, ripercorrendo la sua eccezionale biografia e le principali tappe del suo stellare curriculum scientifico, hanno consegnato alla storia una persona che ormai e' anche personaggio.

La scienza e la politica dopo la rielezione di Obama

Nonostante nessuno dei due candidati alla presidenza degli USA abbia affrontato con particolare enfasi i temi di scienza e ricerca durante la campagna elettorale appena conclusasi, dietro alla rielezione di Barack Obama c'è più scienza di quanto potrebbe sembrare. E in tanti, nell'ambiente della ricerca, si auspicano che ce ne sia ancora di più nei quattro anni a venire, per il bene stesso del grande sogno americano.

Il sonno, così importante, così trascurato

Pur essendo uno stato che riguarda tutti noi, in ogni fase della vita, c'è ancora molto da scoprire sul sonno. Cosa succede mentre dormiamo? E che impatto ha sulle nostre attività diurne la carenza o la cattiva qualità del riposo? E ancora: dormiamo tutti allo stesso modo? A questi interrogativi cercano di rispondere numerosi studi recenti. 

The cultural threshold of pain

In 2009, for the first time, U.S. deaths linked to drug abuse exceeded those caused by road accidents (see chart), according to the Federal agency of the U.S. Government "Centers for Disease Control and Prevention ", which in 75% of cases points the finger at the inappropriateness of prescriptions. The main cause of medicines abuse is the dependence on analgesics in the opioid family.

Ipertensione: novità in arrivo

L'ipertensione è un problema che interessa circa 15 milioni di italiani ma accade spesso che chi ne soffre ignori la propria condizione, quindi non segua alcuna terapia che può limitare il rischio di essere esposto a malattie come l'infarto, l'ictus, scompensi cardiocircolatori, insufficienza renale, dilatazioni o lacerazioni sino alla rottura dell'aorta, occlusione delle arterie degli arti inferiori. Ogni anno in Italia queste complicanze uccidono 240 mila persone (dati: Istat). Gli specialisti ritengono che solo una persona su quattro nel nostro Paese curi correttamente la propri

Le performance sportive, tra scienza ed etica

Ai giochi olimpici di Saint Louis del 1904 la medaglia per la maratona se la aggiudicò l'americano Thomas Hicks che riuscì a battere stanchezza, caldo e umidità grazie ad un cocktail dietetico a base di solfato di stricnina, uova e brandy. A fine corsa, ci vollero quattro medici per rimetterlo in piedi. Ad oltre un secolo di distanza, in occasione del nuovo appuntamento olimpico in corso a Londra, la comunità medico-scientifica e quella sportiva ancora dibattono su quella che oggi potremmo definire l'etica del potenziamento del corpo dell'atleta.

Against smoking, also harm reduction is useful

Smoking kills one person every six seconds and today it is under all respects one of the worst epidemic ever faced globally. The World Health Organisation estimated that almost 6 million people lose their lives each year due to damage from smoking. Among the victims, more than 600,000 are non-smokers exposed to passive smoking.

Contro il fumo utile anche la riduzione del danno

Il fumo uccide una persona ogni sei secondi ed è oggi a tutti gli effetti un'epidemia fra le peggiori mai affrontate a livello globale. L'Organizzazione Mondiale della Sanità calcola che quasi 6 milioni di persone perdano la vita ogni anno per i danni da tabagismo. Fra le vittime, oltre 600.000 sono non fumatori esposti al fumo passivo.

I medici di domani

Il numero degli iscritti agli esami d'ammissione alle facoltà di medicina quest'anno ha superato ogni record. Lo scorso 11 aprile, a Roma, quasi novemila giovani, per la maggior parte donne (5.215 vs. 3029 maschi), hanno partecipato ai test scritti per l'ingresso all'Università Cattolica. La loro straordinaria affluenza ha addirittura mandato in tilt il traffico della capitale. Se le statistiche non mentono, si tratta di un trend inarrestabile.

L'arte di guarire

Si racconta che Henri Matisse cominciò a dipingere durante la convalescenza successiva ad un attacco di appendicite e che così facendo, per usare le sue stesse parole, scoprì "una sorta di paradiso". Sono più mondani, ma ugualmente potenti, gli effetti dell’attività artistica, goduta o praticata, dai pazienti in sempre più reparti ospedalieri: musico-terapia, laboratori di teatro, arti motorie e pittura sono programmi che allentando la tensione e distraendo l’ammalato, anche grave, hanno un impatto tangibile sulle sue possibilità di recupero e sulla sua qualità di vita.

Il bello e il brutto delle statine

Sulle statine, i farmaci più prescritti al mondo, negli ultimi anni sono stati pubblicati diversi studi che confermano fra i possibili effetti collaterali perdita di memoria e diabete mellito di tipo 2. Solo recentemente, però, i dati raccolti dai ricercatori hanno convinto la Food and Drug Administration (FDA), l'ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, a mettere in guardia i consumatori contro rischi che per anni alcuni medici e pazienti avevano segnalato, inascoltati.

La scienza dell’amore

Solo un paio di settimane in anticipo rispetto a San Valentino, si è tenuto a San Diego il XIII meeting della Society for Personality and Social Psychology, durante il quale diversi ricercatori americani hanno presentato una serie di studi condotti sul tema dei sentimenti. Amare fa bene alla salute: bella scoperta, verrebbe da dire. Pare infatti che in questo campo la scienza confermi il buon senso, talvolta perfino i luoghi comuni.

Dimagrire: missione impossibile?

Che i chili persi con tanti sacrifici, per chi è seriamente soprappeso, alla fine tornino sempre da oggi potrebbe essere ben più di un luogo comune o di un incubo ricorrente. La colpa però non sarebbe della mancanza di disciplina o di forza di volontà, ma del nostro stesso corpo che per una serie di reazioni biologiche, in determinate circostanze, sembra settato per contrastare la perdita di peso. Questa è la conclusione dello studio condotto dal gruppo guidato da Joseph Proietto dell’Università di Melbourne e recentemente pubblicato sul New England Journal of Medicine.

Cercasi rene… mi piace

Sempre più utenti si affidano a Facebook, Twitter, blog, reti di annunci come Craiglist non solo per rintracciare amici, mantenersi in contatto, cercare informazioni e condividere esperienze, ma anche per trovare soluzioni pratiche ai propri problemi di salute o addirittura per salvarsi la vita. È il caso di messaggi postati sulla bacheca online di persone in attesa di un trapianto di rene; donne e uomini che dipendono da anni dalla dialisi e la cui cerchia non virtuale di amici e parenti non annovera candidati compatibili o disponibili alla donazione da vivente.