fbpx Quanto siamo diversi? Quanto possiamo essere uguali?

Quanto siamo diversi? Quanto possiamo essere uguali?

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Paolo Vineis e Luca Carra, autori del saggio Il capitale biologico (Codice 2022), tornano sul tema del contrasto alle disuguaglianze discutendo del libro Uguaglianza di opportunità. Sì, ma quale? (Laterza, 2022) con l'autrice Elena Granaglia. Se partecipare alla pari nel mercato dando le stesse opportunità è in gran parte illusorio, come sostiene Granaglia nel suo libro, quale altre vie esistono per garantire il massimo di uguaglianza fra le persone, così diverse per origini sociali e circostanze di vita? In cosa consiste l'uguaglianza di capacità? E come comporre queste politiche con il riconoscimento di valori quali merito e libertà?

 


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Il caso Neuralink: scienza, etica e le ricadute sociali delle neurotecnologie

Elon Musk ha annunciato il 29 gennaio l'impianto del dispositivo Telepathy N1 di Neuralink in un paziente quadriplegico, promettendo controllo di computer tramite pensiero. Risvegliando entusiasmo e dibattiti etici, mostra progressi come il movimento del cursore e piani futuri per la vista. Neuralink sfida i limiti umanità-tecnologia, ma solleva questioni etiche profonde.

Immagine: Neuralink Electrode Insertion Demo, di Steve Jurvetson (CC BY 4.0 Deed).

Il 29 gennaio 2024, un post su X di Elon Musk ha suscitato l’attenzione globale dei media per l’impianto da parte dell’azienda Neuralink di un dispositivo elettronico, chiamato Telepathy N1, nel cervello di un individuo disabile. L’apparecchio promette di mettere in comunicazione diretta con un computer il paziente, affinché quest’ultimo possa muoversi e operare nell’ambiente superando i limiti impostigli dalla patologia (una quadriplegia che gli blocca tutti gli arti).