fbpx Quanto siamo diversi? Quanto possiamo essere uguali?

Quanto siamo diversi? Quanto possiamo essere uguali?

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Paolo Vineis e Luca Carra, autori del saggio Il capitale biologico (Codice 2022), tornano sul tema del contrasto alle disuguaglianze discutendo del libro Uguaglianza di opportunità. Sì, ma quale? (Laterza, 2022) con l'autrice Elena Granaglia. Se partecipare alla pari nel mercato dando le stesse opportunità è in gran parte illusorio, come sostiene Granaglia nel suo libro, quale altre vie esistono per garantire il massimo di uguaglianza fra le persone, così diverse per origini sociali e circostanze di vita? In cosa consiste l'uguaglianza di capacità? E come comporre queste politiche con il riconoscimento di valori quali merito e libertà?

 


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Si fa quasi fatica a parlarne ancora, perché troppo è stato il clamore mediatico, a tratti scomposto. Così non si è ottenuta la sola cosa davvero importante: individuare quello che non ha funzionato e correggerlo. Si è rotto, invece, il rapporto di fiducia tra i sanitari e le persone, mettendo in crisi una struttura di riferimento per la Campania. Non è così che si rende giustizia a Domenico.

La morte di un paziente è sempre una sconfitta. Quando avviene per un errore, segna profondamente la coscienza del medico, dell’équipe e dell’intero sistema sanitario. Quando il paziente è un bambino, la sconfitta diventa ancora più dolorosa.

La medicina ha il dovere di analizzare ciò che accade, riconoscere eventuali errori e fare in modo che non si ripetano, e lo fa ogni volta che si verifica un qualsiasi evento avverso. La giustizia ha il compito di accertare i fatti, individuare le responsabilità e punire se necessario.