
Luca Carra discute con Luciano Butti, avvocato e docente di Diritto internazionale dell’ambiente all’Università degli Studi di Padova, di un tema molto attuale: quali sono i diritti e quali sono i loro limiti?

Luca Carra discute con Luciano Butti, avvocato e docente di Diritto internazionale dell’ambiente all’Università degli Studi di Padova, di un tema molto attuale: quali sono i diritti e quali sono i loro limiti?

Il congedo di maternità si chiama obbligatorio perché la legge vieta al datore di lavoro di far lavorare la madre, non perché obblighi qualcuno a stare a casa: è un diritto. Chiarire questo equivoco, emerso nelle parole della ministra Roccella contro i congedi paritari, aiuta a capire che estenderlo ai padri vuol dire condividere un diritto, con effetti positivi, secondo gli studi, sul divario di genere e sul benessere di figli e figlie.
Foto di Steph Quernemoen su Unsplash
Le parole della ministra per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità pronunciate durante un’intervista al quotidiano la Stampa con le quali prende posizione anche contro l’ipotesi di rendere obbligatoriamente paritari i congedi parentali, hanno suscitato grande clamore.