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Medicina culinaria: ricerca e salute in cucina

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Mi farà bene? Mi farà male? Come perdere peso? Come controllare il colesterolo? Il rapporto tra alimentazione e salute è strettissimo e oggetto di un crescente interesse collettivo. La medicina culinaria è una disciplina che coniuga la scienza medica con l’arte culinaria allo scopo di contribuire a prevenire o a trattare malattie specifiche, in un contesto di sostenibilità sociale e ambientale. Mercoledì 16 luglio alle ore 18 in diretta su Scienza in rete Franca Braga, di Slow Medicine, ne parla con Michele Rubbini, docente all’Università di Ferrara, e Chiara Manzi, fondatrice di Cucina Evolution Academy, autori del saggio Medicina culinaria, edito da Zanichelli.

 


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Insetti nel piatto: oltre la barriera del disgusto

piatto con insetti

Tra norme sui novel food, pregiudizi culturali e reazioni di disgusto, gli insetti commestibili restano in Europa un cibo “impossibile”, nonostante siano una risorsa alimentare per miliardi di persone e una promessa per la sostenibilità. Un nuovo programma di ricerca italiano mostra però che informare non basta: per cambiare davvero ciò che mettiamo nel piatto bisogna agire sulle emozioni, sulle aspettative e sui modelli sociali che guidano le nostre scelte. Ce lo racconta il team che ha guidato il progetto, i risultati del quale saranno presentati in un incontro pubblico il prossimo venerdì a Milano.

La transizione ecologica passa anche dai cambiamenti nelle abitudini alimentari, ma queste restano spesso intrappolate tra pregiudizi culturali e tecnicismi legislativi. In Europa, dal punto di vista normativo il confine è netto: ogni alimento privo di una storia di consumo significativo prima del 15 maggio 1997 è considerato novel food e soggetto a rigorose autorizzazioni.