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Gravidanza per altre persone. Tra disinformazione, discriminazioni e diritti negati

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Tempo di lettura: 1 min

Silvia Bencivelli discute con Eva Benelli del suo recente saggio Gravidanza per altre persone. Tra disinformazione, discriminazioni e diritti negati (Bollati Boringhieri). Affrontiamo un tema controverso, recentemente oggetto di una nuova norma che lo renderebbe “reato universale”, di cui spesso si discute in modo ideologico e scarsamente informato. Scienza in rete ha già pubblicato un’anticipazione del saggio di Eva Benelli.

 


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Qualche settimana fa l’annuncio trionfante di un miglioramento delle liste d’attesa, cui non sembra tuttavia corrispondere l’esperienza di tante persone. Il fatto è che ci si riferisce alle sole liste d’attesa per le prestazioni diagnostiche e ambulatoriali, mentre rimangono sterminati i tempi per esempio per le ammissioni alle strutture socioassistenziali o per la definizione delle disabilità. E comunque appare evidente che molto c’è da migliorare nella raccolta e trasferimento dei dati su quel che succede per davvero. Foto di Navy Medicine su Unsplash.

L’interesse per il tema delle liste di attesa non si attenua mai, ma ogni tanto questo interesse ha dei picchi come avvenuto di recente quando in base ai dati del primo quadrimestre 2026 confrontati con quelli del 2025 è sembrato che finalmente qualcosa si stesse muovendo, tanto da far titolare il Sole24 Ore “Liste di attesa, miglioramenti in 16 Regioni”.