fbpx Ebola in Sierra Leone, Roberto Satolli a Radio3Scienza | Scienza in rete

Ebola in Sierra Leone, Roberto Satolli a Radio3Scienza

Primary tabs

Tempo di lettura: 1 min

Podcast della puntata del 01/12/2014 di Radio3Scienza in collegamento con Roberto Satolli, direttore editoriale di Scienza in rete, appena tornato dalla Sierra Leone.

 

Podcast della puntata del 13/11/2014 di Radio3Scienza in collegamento dalla Sierra Leone Roberto Satolli (00:14:05 min), direttore editoriale di Scienza in rete.

 

Podcast della puntata del 07/11/2014 di Radio3Scienza in collegamento dalla Sierra Leone con Dalila Frasson (00:01:53 min) e Roberto Satolli (00:13:19 min), direttore editoriale di Scienza in rete.

Articoli correlati

Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Il battito della natura selvaggia: intervista a David Quammen

 Ritratto fotografico di David Quammen

È uscito per Adelphi Il cuore selvaggio della natura di David Quammen, raccolta aggiornata di reportage e saggi scritti in vent’anni di viaggi attorno al mondo alla scoperta della natura e dei suoi abitanti, umani e non umani. In questa intervista di Laura Scillitani l’autore ci racconta il libro e come è nato, parlando di natura selvaggia, viaggi, equilibri naturali, pandemie e coesistenza.

Nell'immagine: David Quammen nel Parco Nazionale di Yellowstone. Crediti Ronan Donovan

Non è sicuramente facile parlare di temi come la perdita di biodiversità, la comparsa di nuovi virus, l’evoluzione o il rapporto con animali pericolosi tenendo i lettori incollati al libro con tomi di quattrocento e più pagine, ma David Quammen ci riesce splendidamente. Complici i suoi viaggi avventurosi, lo stile ironico, tagliente e molto diretto dei suoi scritti, la capacità documentaristica di descrivere luoghi, situazioni e persone.