fbpx Darwin Day Milano 2026 - Raccontare l'evoluzione | Scienza in rete

Darwin Day Milano 2026 - Raccontare l'evoluzione

--
Tempo di lettura: 3 mins

L’origine delle Specie di Charles Darwin è un libro di chiarezza esemplare: oltre che un testo fondamentale nella storia della scienza, è un ottimo esempio di comunicazione di un argomento complesso a un pubblico ampio. La teoria dell’evoluzione ha però alcuni aspetti poco intuitivi e suscettibili di fraintendimenti, che hanno contribuito ad alimentare varie forme di opposizione e di pensiero antiscientifico. Questa ventitreesima edizione del Darwin Day milanese racconterà come le varie forme di comunicazione della scienza possono dare ciascuna il proprio contributo nel far conoscere le scienze della vita. Partendo da quando Darwin scrisse il suo testo, vedremo come ad oggi i libri, in particolare i saggi di “divulgazione scientifica”, siano solo uno dei tanti mezzi di comunicazione della scienza, probabilmente non il più utilizzato nel multiforme e complesso mondo dell’informazione. Anche la teoria dell’evoluzione viaggia sulla rete tramite post, video e podcast, di uso più immediato e di diffusione più larga, pur con gradi diversi di approfondimento. Musei scientifici, acquari, orti botanici e parchi faunistici continuano a svolgere il loro lavoro di produzione e diffusione della conoscenza nel campo dell’evoluzione biologica, attraverso varie attività di comunicazione a loro volta in evoluzione. 

Di seguito gli eventi trasmessi in streaming su Scienza in rete. Qui il programma completo.

12 febbraio 2026

11:00 Saluti istituzionali
Tommaso Sacchi - Assessore alla Cultura di Milano
Domenico Piraina - Direttore Cultura e Direttore Musei Scientifici

11:30 Giorgio Manzi - Università La Sapienza di Roma
Il doveroso racconto delle nostre origini

12:30-14:30 Pausa

14:30 Saluti di apertura
Chiara Fabi - Responsabile Unità Musei Scientifici

14:45 Chiara Ceci - Charles Darwin Trust
Raccontare l’evoluzione: Charles Darwin e il suo lungo ragionamento

15:15 Roberta Fulci - Radio3Scienza
L’evoluzione dell’evoluzione

15:45 Giacomo Moro Mauretto - Entropy for Life
Comunicare l’evoluzione online

16:15 Andrea Bellati - Divulgatore scientifico e podcaster
A me le orecchie, please. La voce racconta l’evoluzione: il podcast e la radio

16:45 Dibattito con il pubblico
Modera: Maurizio Casiraghi - Università degli Studi di Milano Bicocca

21:00 STOPIOMBO
Spettacolo di Gianfelice Facchetti con gli Slide Pistons
Narrarazione semiseria sui danni provocati dal piombo in natura nell’ambito della mostra “IL VELENO DOPO LO SPARO”

13 febbraio 2026

14:30 Giorgio Bardelli - Museo di Storia Naturale di Milano
Imparare la teoria dell’evoluzione al Museo di Storia Naturale di Milano

15:00 Nicoletta Ancona - Acquario civico di Milano
Acquari: finestre sull’evoluzione delle specie acquatiche

15:30 Cesare Avesani Zaborra - Unione Italiana Zoo ed Acquari UIZA
Da Francesco d’Assisi a Darwin per Custodire, Conoscere e Conservare

16:00 Marco Caccianiga - Università degli Studi di Milano
Raccontare l’evoluzione negli orti botanici

16:30 Chiara Ceci - Charles Darwin Trust
Raccontare l'evoluzione nel giardino di Darwin

17:00 Dibattito con il pubblico
Modera: Marco Valle
Museo di Scienze Naturali di Bergamo

Darwin Day 2026 è un'iniziativa in collaborazione con Società Italiana di Scienze Naturali e con la partecipazione di: ATI Coopculture Pleiadi, LOfficina, ADMaiora, Centro Filippo Buonarroti, Pikaia il portale dell’evoluzione, Scienzainrete

 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Il Nobel per la chimica 2026 all'asimmetria delle molecole

disegno di molecole allo specchio

Due molecole possono essere identiche nella composizione, ma avere proprietà molto diverse perché sono l’una l’immagine speculare dell’altra. È il fenomeno della chiralità, fondamentale per comprendere la chimica della vita e il funzionamento di molti farmaci. Il Nobel per la chimica 2026 premia Henri B. Kagan e Kenso Soai per aver dimostrato come un piccolissimo squilibrio tra due forme speculari possa essere amplificato durante una reazione chimica, fino a far prevalere quasi completamente una delle due. Scoperte che hanno trasformato la sintesi organica asimmetrica e aperto nuove prospettive per la ricerca.

Crediti immagine di copertina: ©Johan Jarnestad/The Royal Swedish Academy of Sciences

Due molecole possono avere gli stessi atomi e la stessa formula, ma comportarsi in modo molto diverso se sono l’una l’immagine speculare dell’altra. È da questo problema, apparentemente esclusivamente geometrico ma in realtà profondamente legato alla vita e al funzionamento stesso delle molecole che la compongono, che parte la motivazione del Nobel per la chimica 2026, assegnato a Henri B.