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Cuba, Isla bella

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Tempo di lettura: 1 min

Il crollo di un sistema sanitario, come sta succedendo a Cuba, non è soltanto una tragedia locale: è una violazione dei diritti umani fondamentali che richiede una risposta della comunità globale. La società civile ha aderito a questo richiamo firmando la lettera aperta pubblicata su Scienza in rete e altre dieci riviste. Continuiamo con un webinar, perché l’attenzione non venga meno.

 


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Claudio Rugarli: ricordo di un medico e maestro

Cover di alcuni dei libri di Claudio Rugarli

Il 21 agosto scorso è mancato Claudio Rugarli, già professore di Medicina Interna all'Università Vita-Salute San Raffaele e, prima, alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi di Milano. Uno dei più autorevoli protagonisti che hanno contribuito a definire il modo in cui la Medicina Interna viene insegnata in Italia, trasmettendo un metodo in cui il rigore scientifico e la chiarezza espositiva si fondono con una costante attenzione alla dimensione clinica e umana della cura.

Al San Raffaele, dove, giovane medico con molti sogni nel cassetto, ero entrato nella primavera dell’anno precedente, conobbi il mio nuovo primario, il professor Claudio Rugarli nel settembre del 1979, la mattina di una giornata di sole. È stato il mio maestro per vent’anni, trascorsi accanto a lui, con la sua guida autorevole a reggere il timone in quella irripetibile stagione di passioni intense, di studi rigorosi e di ricerche affascinanti e d’avanguardia, che hanno portato il nostro ospedale a diventare, in breve tempo, una delle istituzioni più prestigiose del nostro paese.