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Come la guerra sta cambiando la scienza

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La guerra in Ucraina ha sconvolto la vita in molte aree della regione e ha messo in difficoltà anche l’attività degli scienziati. Ne parliamo giovedì 11 maggio con Kseniia Minakova, fisica dell'università di Kharkiv a cui i bombardamenti russi hanno distrutto il laboratorio e Giacomo Destro, della SISSA di Trieste, autore di “Ragione di stato, ragione di scienza”. 

 


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Lo stabilimento di Avenza nel 1945

L’esplosione del 17 luglio 1988 nello stabilimento di Massa resta un caso di riferimento per lo studio del rapporto tra inquinamento e malattie. I dati più recenti confermano un quadro sanitario dell’area ancora critico, mentre il risanamento dei terreni procede lentamente. Il progetto SINTESI prova ora a costruire un percorso condiviso tra istituzioni e cittadinanza.
Nell’immagine Lo stabilimento azoto ad Avenza - https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Stabilimento_Azoto_Avenza_1945.jpg
 

Ancora il ricordo di un disastro industriale, da tenere a mente, dopo quello di Seveso, per costruire conoscenze su ambiente e salute e conservare memoria di chi più ha sofferto e pagato, in quel momento e dopo, in uno dei luoghi dove l’ingiustizia ambientale ha lasciato il segno.