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Coincidenze: come ho imparato ad ascoltare gli uccelli

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Tempo di lettura: 2 mins

Tutti i momenti della nostra vita sono accompagnati dai canti degli uccelli. Sono la colonna sonora della nostra vita e neanche ce ne accorgiamo. Vivere in città favorisce un’alienazione dalla natura importante che determina una mancanza di sensibilità ambientale. A testimonianza di ciò c’è il fatto che, nonostante il canto degli uccelli sia un elemento fondamentale di qualsiasi “paesaggio sonoro”, sono poche le persone che sanno riconoscere le diverse specie.

Per questo motivo nasce “Coincidenze: come ho imparato ad ascoltare gli uccelli”, un storia di finzione scritta in occasione della tesi per il master “La scienza nella pratica giornalistica” di Sapienza Università di Roma. L’autore, Jacopo De Luca, è un biologo della conservazione che, dopo un periodo di ricerca in bioacustica in Spagna, ha iniziato a sensibilizzare su diversi temi ambientali, compreso quello della biodiversità acustica, di cui questo podcast è un esempio. 

Il racconto orale è la più antica forma di trasmissione culturale di cui l’uomo ha traccia e applicare i criteri di storytelling per fare comunicazione scientifica è qualcosa di innovativo e sperimentale che, con le dovute accortezze, può rivelarsi un valido strumento per far passare diversi messaggi. 

Crediti
Voci di Jacopo De Luca, Dafne Rubini, Federico Tringali, Lorenzo Menechini, Marco Selvatico, Viola Margaglio e Giulia Crivellaro. Testo di Jacopo De Luca. Regia e sound design di Jacopo De Luca e Benjamin Cucchi.

"Coincidenze: come ho imparato ad ascoltare gli uccelli" è il primo podcast prodotto nell'ambito del Workshop Le voci della scienza

 


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