fbpx Alimentazione e sistema immunitario: consigli pratici dall'immunonutrizione. Intervista a Mauro Serafini | Scienza in rete

Alimentazione e sistema immunitario: consigli pratici dall'immunonutrizione

Primary tabs

--
Tempo di lettura: 1 min

Il cibo è legato al benessere fisiologico dell’essere umano e squilibri nutrizionali possono generare uno stato infiammatorio cronico e un’alterazione delle difese immunitarie. L’immunonutrizione studia i rapporti tra il sistema immunitario e l’alimentazione, e offre alcuni semplici suggerimenti per preservare la funzione immunitaria e diminuire il rischio d’insorgenza di diverse patologie. Ne abbiamo parlato con Mauro Serafini, professore di alimentazione e nutrizione umana all’università di Teramo e coordinatore del dossier “Immunità, stili di vita e benessere”, un documento scritto dagli esperti del Gruppo 2003 per la ricerca scientifica, che discute i rapporti tra immunità, nutrizione e ambiente, offrendo suggerimenti pratici in una chiave di prevenzione primaria.

Scarica il dossier

 

Intervista e montaggio: Camilla Orlandini. Sigla e musiche: Jacopo Mengarelli.

 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Dentro la stanza ginecologica: perché il design è anche una questione di salute

ginecologo con speculum in mano

E se la visita ginecologica non fosse un rituale immutabile, ma una scena da riscrivere? Nel suo saggio "La sedia del sadico", Chiara Alessi mostra come strumenti e spazi medici riflettano gerarchie e standard costruiti sul corpo maschile, contribuendo al disagio di molte pazienti. Ripensare design, ruoli e prospettive non è solo una questione simbolica: può trasformare l’esperienza della cura e migliorare l’accesso alla salute.

Immaginate di essere nello studio del vostro ginecologo o della vostra ginecologa.  L’esperienza è condizionata dagli oggetti che si trovano nella stanza ginecologica. C’è una differenza, però, rispetto al solito: infatti non siete lì in quanto paziente ma siete voi stesse la figura medica. Per una volta avete il potere e il privilegio di decidere: cosa cambiereste di questo ambiente per sentirvi più a vostro agio durante la visita?