All
La matematica spiega la fine di Pompei
Il Vesuvio entra nella storia della vulcanologia con l'eruzione del 79 d.C. Essa fu descritta in modo molto accurato nella lettera inviata a Tacito da Plinio il Giovane, che da Miseno (distante 20 km dal vulcano) la poté osservare in tutto il suo sviluppo. Studi più recenti, qualitativi e quantitativi (simulazioni numeriche), consentono di descrivere in modo più dettagliato la dinamica delle eruzioni pliniane sostenute e collassanti, nonché delle correnti piroclastiche associate a quest'ultimo tipo di eruzioni.
Lenti per raggi gamma
Finora si pensava che deviare il percorso della radiazione gamma fosse impossibile, ma un team franco-tedesco è riuscito per la prima volta nell'impresa inaugurando una nuova stimolante stagione dell'ottica.
Sul web la sostenibilità non decolla
La conferenza Rio+20 verterà su temi, legati alla sostenibilità, potenzialmente di grande impatto anche sull’opinione pubblica. Acqua, energia, città sostenibili, alimentazione – per citarne alcuni – toccano, infatti, l’interesse dei singoli individui in modo diretto, oltre che attraverso le iniziative di governance che già si preparano in previsione della Conferenza. Diventa interessante verificare l’effettiva popolarità di questi temi. Quanta attenzione hanno generato al di fuori della cerchia degli addetti ai lavori?
Con le smart city più semplice la vita quotidiana
La stanza dello scriba Maya
La scoperta presso il sito archeologico di Xultùn (Guatemala) di una stanza risalente agli inizi del IX secolo d.C. con le pareti decorate e un gran numero di geroglifici con calcoli di calendari dà probabilmente il colpo di grazia al mito della profezia Maya della fine del mondo nel 2012.
Nucleare per lo sviluppo sostenibile
"Noi nucleari proponiamo un patto col diavolo: possiamo fornire energia a condizione che le società future assicurino una stabilità politica e istituzioni quali mai
Quel gene mutato che stroncò Guthrie -
I 'colori' del campo magnetico

Il nucleare oggi, dal Giappone all'Europa
Germania, Giappone, ora la Francia: un filo comune unisce queste nazioni. È una storia cominciata con il terremoto e lo tsunami che nel 2011 hanno messo fuori uso la centrale nucleare di Fukushima, poche centinaia di chilometri a nord di Tokyo, e che continua ad avere ripercussioni in uno dei settori più critici per lo sviluppo umano: l'energia. E dove si parla di energia non si può che discutere di clima, soprattutto per capire cosa succederà ora che alcune fra le maggiori potenze (Germania in prima fila)