fbpx L'Aquila, una ricerca conferma: nessun allerta dal Radon | Scienza in rete

L'Aquila, una ricerca conferma: nessun allerta dal Radon

Read time: 2 mins

Nessuna previsione era possibile per il sima che ha colpito L'Aquila il 6 april 2009, nemmeno dalle emissioni di Radon: a dirlo è uno studio, condotto dal gruppo di ricerca ccordinato da Giuseppe Pitari dell'Università del capoluogo abruzzese e pubblicato sulla rivista Environmental Earth Science. Il riferimento è all'allarme lanciato da      , il quale aveva denunciato l'indifferenza ai suoi studi e la conseguente - per le sue teorie - mancata prevenzione del terremoto.

I dati di questa ricerca, tuttavia, parlano chiaro: innanzitutto non c'è stato nessun aumento significativo di emissioni di Radon nel Marzo 2009, ma anzi una diminuzione significativa (del 30% circa) rispetto ai dati del 2004. 

 

il problema vero è che furono prese in considerazione da tutta l'informazione nazionale e internazionale». 

Autori: 
Sezioni: 
Sismologia

prossimo articolo

La necessità di una nuova alleanza tra scienza e società

Sebbene la scienza sia un prodotto sociale, spesso risulta estranea o in contraddizione con società e politica. Questo avviene per una serie di ragioni che vanno dalla disinformazione, alle strumentalizzazioni politiche, alla naturale resistenza ai cambiamenti che la ricerca propone. L'articolo riflette su una possibile nuova alleanza fra scienza, società e politica, in grado di superare la sostanziale irrilevanza pubblica della ricerca scientifica. Immagine: Double Heads, di George Condo (in mostra al Musée d'art moderne del Palais de Tokyo, Parigi, fino all'8 febbraio).

La scienza nasce nella società. E’ il “prodotto” sofisticato ed accurato che deriva, esplicitamente ed implicitamente, dal sistema di formazione che addestra gli umani, li educa ai metodi e ai contenuti dei saperi già sviluppati in precedenza e ne potenzia creatività e rigore metodologico. Eppure, sebbene figlia predeterminata e legittima della società, la scienza risulta a volte separata e distaccata dalle finalizzazioni che la società assume, dal senso e sentire comune.