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Il punto su cordoni pubblici e privati

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E' utile conservare le cellule del cordone ombelicale alla nascita del proprio figlio? E' meglio rivolgersi ad un centro privato o a una banca pubblica? Se lo chiede Nature riferendosi soprattutto alla realtà statunitense, dove sono molto diffuse le banche cordonali private. Le cellule emopoietiche del cordone ombelicale sono cellule staminali utilizzate per sostituire cellule malate o distrutte da trattamenti, nel caso di leucemie, linfomi, anemie, immumodeficienze e malattie metaboliche.

Cordone o midollo

Secondo il Dipartimento della Salute degli Stati Uniti dal 2003 al 2008 persone affette da leucemia che hanno ricevuto il trapianto di cellule staminali del cordone ombelicale da donatore estraneo hanno avuto il 39% di sopravvivienza a tre anni, contro il 45% con trapianto eterologo di midollo osseo.

Utilizzando il cordone ombelicale però sono meno probabili fenomeni di rigetto associati al trapianto, perchè le cellule staminali utilizzate sono immature e ricche di cellule T. Inoltre minore è la probabilità che trasmettano malattie infettive” spiega Eliane Gluckman, dell'ospedale St. Louis di Parigi, che nel 1988 ha condotto con successo il primo trapianto di cellule staminali del cordone ombelicale per una rara malattia genetica.

Le cellule del cordone ombelicale necessitano però di un tempo più lungo per innestarsi nell'organismo ospite, rendendo il corpo più vulnerabile alle infezioni. Altra difficoltà è la possibilità di estrarre da un unico cordone ombelicale il numero di cellule staminali sufficiente per effettuare il trapianto in un individuo adulto (20 milioni di cellule/kg). Per risolvere questo problema alcuni ricercatori dell'Università del Minnesota hanno condotto il trapianto utilizzando due cordoni ombelicali contemporaneamente, raggiungendo il 51% di sopravvivenza a cinque anni dalla malattia, dato sovrapponibile al trapianto da midollo osseo.

Banca pubblica o privata?

Negli Stati Uniti i genitori che decidono di conservare il sangue del cordone ombelicale alla nascita del proprio figlio possono scegliere se conservarlo in una banca pubblica (se il servizio è offerto dall'ospedale) o privata, spendendo circa 3.600 dollari per 20 anni. Ciò che spinge molti a fare ricorso alla banca privata è la possibilità di riutilizzare le proprie stesse cellule. Non solo negli USA: secondo la Bone Marrow Donors World-wide in Olanda 570.000 unità di sangue del cordone ombelicale sono conservate nella banca pubblica e ben 780.000 in banche private. Ad oggi sono stati effettuati più di 25.000 trapianti di cellule staminali di cordone ombelicale.

Ma a che pro? Anche negli USA, come in Italia, le società scientifiche raccomandano fortemente la donazione solidaristica del sangue cordonale e rimarcano sempre l’inutilità della conservazione per uso “privato”. In generale i malati beneficiano infatti maggiormente del trapianto di cellule staminali da donatori rispetto alle proprie.

I numeri sono indiscutibili: i trapianti allogenici eseguiti su pazienti pediatrici e adulti di tutto il mondo sono oltre 25.000 a fronte di pochi casi aneddotici di trapianti autologhi di staminali cordonali” spiega Alessandro Nanni Costa, direttore del Centro nazionale trapianti. “L’Italia fa la sua parte in questa rete internazionale, potendo contare su un sistema di 19 banche pubbliche che gestiscono l’attività di bancaggio e rilascio delle unità di sangue cordonale donate. Anche in questo caso, lasciamo parlare i numeri: al 30 giugno 2012 le unità raccolte sono 151.724, quelle bancate 35.325 e quelle rilasciate a scopo di trapianto sono 1.166”.

In Italia la legge consente solo la donazione eterologa o quella dedicata (cioè per il proprio neonato o consanguineo ad alto rischio per una malattia genetica), non quella autologa. (A.G.)

 

Fonti
Life blood”. Nature-27June2013-Vol. 498, No. 7455
http://www.salute.gov.it/speciali/piSpecialiNuova.jsp?id=86
Daniela Cipolloni, Tutte le bugie delle banche private del cordone http://oggiscienza.wordpress.com/2011/10/26/tutte-le-bugie-delle-banche-...
http://www.fondazioneveronesi.it/la-tua-salute/pediatria/cordone-ombelic...

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