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A Sergio Pistoi il Premio Galileo 2013

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Sergio Pistoi è il vincitore del Premio Galileo per la divulgazione scientifica edizione 2013. Il suo libro, Il DNA incontra Facebook. viaggio nel supermarket della genetica -, si è aggiudicato il “Campiello del libro scientifico” durante la cerimonia di premiazione, condotta da Patrizio Roversi, che si è svolta al Centro Culturale San Gaetano di Padova lo scorso 9 maggio, alla presenza delle autorità e della giurie scientifica, presieduta dal fisico Paco Lanciano, e dalla giuria popolare, composta dagli studenti di 110 scuole superiori di secondo grado, in rappresentanza delle rispettive provincie italiane.

Biologo, con un dottorato conseguito all’Istituto Pasteaur di Parigi, Sergio Pistoi ha già alle spalle una lunga esperienza di comunicatore e giornalista scientifico con diverse testate (ha collaborato con tempo Medico, il Corriere della Sera, Le Scienze, Scientific American, Nature), e ha coordinato le attività di divulgazione scientifica della Fondazione Telethon. Con questo libro ha voluto proporre una formula innovativa di divulgazione che andasse oltre la classica forma del saggio, partendo dalla descrizione di nuove piattaforme web che consentono di analizzare il proprio genoma, confrontarlo con quello di altre persone e magari aiutano ad approfondire le proprie radici. L’ispirazione? Un video di youtube che spiega come fare a leggere il codice genetico con un click e pochi soldi.

“Come autore è un grandissimo onore ricevere questo prestigioso riconoscimento”, scrive Pistoi nel suo sito personale “Un ringraziamento particolare va soprattutto agli oltre 2500 ragazzi delle superiori che hanno letto, discusso e votato i titoli in concorso. Il ricordo più bello sarà la simpatia e l’entusiasmo delle centinaia di studenti che ci hanno accolto alla cerimonia finale”

Il Premio Galileo è nato, infatti, per stringere il rapporto tra scienza e società attraverso l’invito e l’educazione alla lettura, avvicinando i ragazzi alla letteratura e alla divulgazione scientifica.

Gli altri libri finalisti in gara sono stati Il telescopio di Galileo di Massimo Bucciantini, Michele Camerota e Franco Giudice (Einaudi); Neutrino di Frank Close (Raffaello Cortina); Il cucchiaino scomparso di Sam Kean (Adelphi); La mente che scodinzola di Giorgio Vallortigara (Mondadori).

 

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