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Assobiotec: un forum per startup e investitori

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E’ tornato il 17 e 18 aprile scorsi presso la sede del Sanpaolo di Palazzo Besana a Milano, in piazza Belgioioso 1, BioInItaly Investment Forum  & Intesa Sanpaolo Start Up Iniziative, l’evento, alla sua sesta edizione, ideato e organizzato da Assobiotec - l’Associazione Nazionale per lo Sviluppo delle Biotecnologie, aderente a Federchimica – in collaborazione con Innovhub SSI – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano per l’innovazione – e Intesa Sanpaolo Start-up Initiative, il primo percorso end-to-end dedicato alle start-up e agli investitori pronti a sostenerle.

Quindici le imprese attive nelle biotecnologie e nell’healthcare (diagnostica e medical device in primis) che quest'anno si sono presentate nel corso delle due giornate agli investitori finanziari. Dispositivi medici, nuove soluzioni per la medicina rigenerativa, applicazioni nel campo della bioeconomia, nuovi potenziali farmaci: sono dunque le nuove frontiere dell’innovazione biotecnologica ad essere state protagoniste dell’offerta di innovazione presentata dalle start-up presenti in Arena.

Il BioInItaly Investment Forum si conferma un evento di riferimento per le imprese biotech del nostro Paese e per gli investitori interessati a questo settore. Registriamo infatti numeri in crescita sia dal lato delle candidature sia da quello delle presenze, con un parterre importante di investitori, e non solo italiani”. Ha commentato così Alessandro Sidoli, Presidente di Assobiotec, l’avvio della edizione 2013 del BioInItaly Investment Forum.
Gli imprenditori e i manager d’impresa – dichiara Sidoli – si trovano spesso in grande difficoltà quando cercano di reperire le risorse necessarie per far decollare le proprie idee progettuali e trasformarle in un’impresa vera e propria. In Italia, trovare investitori pronti ad accollarsi rischi a fronte di ritorni economici a medio-lungo termine è il problema principale, a differenza di quanto avviene in paesi come Stati Uniti e altri paesi industrializzati. Lo scopo di BioInItaly Investment Forum, che dal 2010 viene organizzato insieme ad Intesa Sanpaolo Start-Up Initiative, ICE, Assobiomedica e Fondazione Filarete, è proprio facilitare l’incontro tra imprenditori o potenziali imprenditori e il mondo degli investitori”.

I numeri sono incoraggianti: nelle prime cinque edizioni di BioInItaly Investment Forum ci sono stati sei investimenti da parte di venture capital e business angels in società che hanno partecipato all’evento. Il biotech italiano conferma la propria capacità di suscitare interesse, grazie alla potenzialità delle proprie imprese, all’esperienza di imprenditori e manager, e all’eccellenza della ricerca scientifica svolta nel paese. Ci auguriamo che questo nostro impegno sia presto accompagnato dallo sviluppo di iniziative nazionali, mirate a sostenere la crescita competitiva del settore, anche e soprattutto in ambito finanziario, per esempio mediante la nascita di uno o più fondi di investimento specializzati”, ha concluso Sidoli.

La ricerca rappresenta un settore in crescita costante e va sostenuta con forza e determinazione”, ha dichiarato Livio Scalvini, responsabile Servizio Innovazione della Divisione Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo. “La nostra piattaforma offre alle start up più promettenti un modello di accelerazione specializzata nelle più importanti tecnologie. Il nostro obiettivo è di facilitare l'incontro con investitori finanziari come business angels e fondi di Venture Capital, oltre che con partner e investitori industriali. L’Intesa Sanpaolo Start-Up Initiative si propone inoltre di aiutare le aziende ad acquisire tecnologia dal mercato, offrendo un'alternativa all'investimento in RD interna. Inoltre la consolidata collaborazione con Assobiotec e Innovhub SSI dimostra quanto sia importante per noi fare rete per ottimizzare le risorse e mettere a fattore comune le varie esperienze al fine di raggiungere risultati sempre migliori nel tempo”.

Più volte si è sottolineato come il nostro Paese sia contraddistinto da una grave carenza di risorse economiche per l’avvio di nuove attività imprenditoriali, specie di quelle più innovative e ad alto rischio di insuccesso. La recente crisi ha acuito questa situazione, contribuendo ad ampliare il divario rispetto a quei Paesi che già da tempo hanno posto in essere misure di intervento, anche pubbliche, per sostenere variamente le imprese nel cammino che dai risultati della ricerca porta al mercato”, ha dichiarato Alessandro Spada, Presidente di Innovhub Stazioni Sperimentali per l’Industria – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano.
BioInItaly – ha proseguito Spada – è una partnership tra soggetti pubblici e privati che, favorendo l’afflusso di capitali su idee e progetti innovativi, ha dimostrato di saper rispondere in modo convincente alle sollecitazioni provenienti dal settore biotech italiano. Questa è la ragione per cui l’evento ci vede per il 6° anno consecutivo tra i co-organizzatori al fianco di Assobiotec e, a partire dal 2010, di Intesa Sanpaolo”.

Proprio su questo fronte lavora anche l'Ice - Industrial Cooperation and International Organisations  -  che favorisce la cooperazione tra le imprese per agevolare e sviluppare i rapporti economici e commerciali italiani con l'estero”, come ha sottolineato Paola Bellusci, Responsabile Linea Investimenti Esteri.

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