fbpx Batteri, virus, atomi, molecole e particelle in 3D | Scienza in rete

Batteri, virus, atomi, molecole e particelle in 3D

Read time: 1 min

Questa app consente di vedere modelli 3D di oggetti piccoli o piccolissimi come batteri, virus, atomi, molecole e particelle.
Ogni oggetto ha una descrizione dettagliata che è disponibile tramite "Altro".
La versione gratuita consente di esplorare 9 dei 20 modelli 3D disponibili nella versione a pagamento.

[video:http://www.youtube.com/watch?v=fxAsAq0rbYQ]

Gli stessi sviluppatori hanno sviluppato l'app 3D Macrocosmo che consente invece di viaggiare nell'Universo in 3D. E' possibile infatti esplorare i modelli di pianeti, satelliti, stelle, galassie e nebulose. Anche in questo caso le lingue disponibili sono inglese, tedesco e russo e la versione gratuita la versione gratuita consente di vedere 10 modelli 3D dei 32 disponibili nella versione a pagamento.
Lapp è disponibile sia per sistemi operativi iOs sia per sistemi operativi Android

[video:http://www.youtube.com/watch?v=rVVRlrDdiZM]

I canali Facebook e Twitter.

Anteprime dell'app:

microcosmo

microcosmo

microcosmo

microcosmo


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

A Santa Marta per dire addio alle fonti fossili ai tempi della crisi energetica

Nella bella cornice della città colombiana di Santa Marta si discute di come abbandonare carbone, petrolio e gas, strategia complessa soprattutto ora che è bastato chiudere Hormuz per prenderci alla gola. Non si tratta di una COP, e nemmeno di una semiCOP, ma di un processo previsto a Belem, che vede riuniti chi ci crede e pensa a come fare. Magari partendo dall'affrontare la questione del debito dei paesi che sono ricchi solo di queste fonti e non hanno altre risorse per ripagarlo.

A Santa Marta, in Colombia, dal 24 al 29 aprile si tiene la prima conferenza internazionale dedicata all’abbandono delle fonti fossili. Il contesto è noto: la guerra in Iran ha provocato il terzo shock energetico in meno di un decennio, dopo la pandemia e l’invasione russa dell’Ucraina. È l’ennesima crisi a mostrare la fragilità dei sistemi fondati su petrolio, gas e carbone: costosi, volatili, esposti ai conflitti, ostaggi della geopolitica, e dunque la necessità della transizione.