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Webinar OK!CLIMA: la sfida dei co-benefici

Tempo di lettura: 1 min

La transizione ecologica ed energetica è un processo di cambiamento che può generare ricadute positive in molti ambiti della vita collettiva. L’azzeramento delle emissioni climalteranti può contribuire, tra l’altro, a ridurre l’incidenza di importanti malattie croniche. Per massimizzare questi co-benefici serve un nuovo approccio al complesso intreccio tra clima, salute e ambiente.
Venerdì 10 settembre alle 18 partecipa al secondo webinar di All4Climate dedicato a “Clima e salute: la sfida dei co-benefici”, promosso da Climate Media Center Italia nell’ambito del progetto OK!Clima, insieme a MM e Scienzainrete.

Partecipano:
- Paolo Vineis, Imperial college London
- Paola Michelozzi, Sistema Sanitario Regione Lazio

 


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Giove rimpicciolisce (di poco): la nuova misura dalla missione Juno

giove

Nuove analisi combinate dei dati della sonda Juno e del telescopio spaziale Hubble aggiornano con precisione senza precedenti la forma di Giove, che risulta leggermente più compatto rispetto alle stime storiche derivate da Pioneer e Voyager, con raggi polare ed equatoriale inferiori rispettivamente di circa 12 e 4 km. Questi risultati, da poco pubblicati su Nature Astronomy, introducono vincoli più stringenti sui modelli della struttura interna dei giganti gassosi e migliora la calibrazione delle relazioni massa–raggio usate per interpretare gli esopianeti.

Nell'immagine di copertina: il pianeta Giove. Crediti: Kevin M. Gill (CC-BY) based on images provided courtesy of NASA/JPL-Caltech/SwRI/MSSS

Dopo oltre quarant’anni, nuovi dati della missione Juno della NASA e del telescopio spaziale Hubble hanno permesso di ricalcolare con precisione senza precedenti la forma di Giove, rivelando che il pianeta è leggermente più compatto rispetto a quanto indicato dalle stime storiche. Il risultato, pubblicato su Nature Astronomy, introduce un nuovo vincolo quantitativo sui modelli interni di Giove e, più in generale, sulla fisica dei pianeti giganti.