fbpx La scienza alla milanese | Scienza in rete

La scienza alla milanese

Read time: 2 mins

Internet talk-show con i protagonisti della ricerca scientifica a Milano

Caffè Scienza, mercoledì 6 novembre 2013 - Urban Center – Galleria Vittorio Emanuele | ore 18-20 

 

Milano è al centro della ricerca scientifica italiana. Le sue università e i centri di ricerca lavorano quotidianamente con l'Europa nell'ambito di progetti internazionali. Insieme alla moda e al design, la ricerca è dunque una eccellenza cittadina che ci apre al mondo e che può rappresentare una leva importante anche per il rilancio del Paese. Nel contempo però importanti centri di ricerca chiudono o si ridimensionano, e notizie contrastanti fanno temere per i finanziamenti pubblici alla ricerca di base e sanitaria.

Nell'incontro verrà presentato uno studio di Scienceonthenet sul grado di internazionalizzazione della ricerca milanese, alla luce del quale individuare nuove strategie di sviluppo e rafforzamento del patrimonio scientifico e tecnologico milanese e lombardo.

Ne parliamo con: 

Cristina Tajani

 Assessore alla Politiche del Lavoro Sviluppo Economico Università e Ricerca del Comune di Milano, 

Mario Melazzini

 Assessore alle Attività Produttive, Ricerca e Innovazione, Regione Lombardia 

Gian Luca Vago

Rettore dell'Università degli Studi di Milano, 

Cristina Messa

Rettore dell'Università degli Studi Milano Bicocca 

Graziano Dragoni

 Direttore Generale del Politecnico di Milano 

Tito Boeri

Prorettore dell’Università Commerciale L. Bocconi

Carlo Mango

 Direttore dell’Area Scientifica di Fondazione Cariplo.

Franco Brezzi

Gruppo 2003 per la Ricerca Scientifica

Anna D'Amato

 Consiglio Nazionale delle Ricerche - Roma

Tullio Antonio Maria Tolio

 Direttore dell'Istituto Tecnologie Industriali e Automazione -  Consiglio Nazionale delle Ricerche -  Milano

Modera Luca Carra,  di Scienceonthenet

L'ingresso è libero

diretta streaming su scienzainrete.it e scienceonthenet.eu

L'incontro è una iniziativa promossa da Scienceonthenet, Gruppo 2003 e Caffè della scienza con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Milano. 

Autori: 
Sezioni: 
Eventi

prossimo articolo

Dare voce alle emozioni: il ruolo inatteso dell’IA

sagoma di volto con fogli colorati che escono dalla testa

Nella “società delle mangrovie”, come la definisce il filosofo Luciano Floridi, dove umano e digitale si intrecciano, l’intelligenza artificiale smette di essere solo fonte di inquietudine e diventa strumento di espressione. Il libro "EmoziIonAbili" (Pisa University Press) racconta come l’IA generativa possa trasformarsi in un «esoscheletro cognitivo» capace di dare voce a giovani con disabilità, amplificando emozioni e storie senza tradirle, e aprendo nuove strade per un uso etico e inclusivo della tecnologia.

L’intelligenza artificiale generativa, che dal 2022 sta trasformando profondamente la nostra vita, continua a disorientarci: ci somiglia così tanto da rendere difficile tracciare un confine tra ciò che produce e ciò che siamo in grado generare noi. Del resto, ha imparato a esprimersi osservandoci e imitandoci, e lo fa sempre meglio. Tutto questo inquieta: saprà fermarsi quando lo vorremo noi?