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Vaccini-autismo: lettera aperta alle istituzioni

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Il dibattito sul presunto legame tra vaccini e autismo è riesploso negli ultimi giorni in seguito a un'indagine avviata dalla procura di Trani.
Sono molte le prove che certificano l'efficacia dei vaccini nella prevenzione e cura di diverse malattie, come il morbillo o la rosolia, mentre gli effetti collaterali non sono tali da poter essere considerati tra i casi di rischio statisticamente rilevanti.
Ciononostante, l'allarme vaccino-autismo riemerge periodicamente a minare la fiducia nei vaccini.

Non bisogna però abbassare la guardia e per questo Le Scienze pubblica una lettera aperta indirizzata al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, al Presidente della Commissione Igiene e Sanità Emilia Grazia De Biasi, al Presidente della Commissione Affari Sociali PierPaolo Vargiu e al Presidente della Federazioen Nazionale degli ordini dei Medici Chirughi e degli Odontoiatri Amedeo Bianco per chiedere, in aquanto rappresentanti delle istituzioni, di "prendere gli opportuni provvedimenti per informare correttamente la popolazione, evitare che siano sparse paure ingiustificate e pretestuose quando non palesemente false e far sì che le persone che causano un allarme nella popolazione debbano rispondere nelle opportune sedi delle loro affermazioni."

A questo link è possibile sottoscrivere l'appello, firmando in calce tra i commenti.

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Scienza e società

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Che cosa hanno in comune Edgar Allan Poe, O.J. Simpson e gli errori giudiziari? La risposta passa per la statistica, ma soprattutto per il modo in cui ragioniamo. In “Se fossi stato al vostro posto” (Raffaello Cortina Editore, 2025) Marco Malvaldi parte da un celebre caso di cronaca ottocentesca e dalla sua trasfigurazione letteraria per mostrare come, quando siamo chiamati a interpretare i fatti, numeri, probabilità, narrazione e fallacie cognitive si intreccino. Un saggio e insieme un manuale, ricco di casi (reali o inventati) ma anche di ironia, che infine diventa un appello a chi, di fronte all’incertezza delle prove, ha la responsabilità di decidere della colpevolezza o dell’innocenza di qualcuno

Questa è una recensione che esce con colpevolissimo ritardo. In effetti, appena in anticipo sul primo compleanno del libro. Per fortuna, i libri non hanno una data di scadenza (almeno nella maggior parte dei casi). Di certo non ce l’ha Se fossi stato al vostro posto (Raffaello Cortina Editore, 2025), in cui Marco Malvaldi parla di qualcosa decisamente a lunga conservazione: la statistica e la narrazione.