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Se i mitocondri avevano la coda

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Pubblicato su Molecular Biology and Evolution un interessante lavoro di genomica comparata volto a studiare il batterio Midichloria mitochondrii, parente stretto dei mitocondri. Lo studio, coordinato da Claudio Bandi, parassitologo presso la Facoltà di Veterinaria dell’Università degli Studi di Milano, ha messo in luce due caratteristiche di Midichloria assenti negli altri batteri analizzati: la presenza del flagello, ossia di una sorta di coda microscopica che gli permetteva di muoversi, e la sua capacità di sopravvivere in un ambiente a bassa concentrazione di ossigeno (microaerofilia).

Entrambe le caratteristiche, risultate essere ancestrali, permettono di proporre una nuova ricostruzione dell’antenato del mitocondrio e chiariscono le fasi iniziali della simbiosi che ha portato all’origine della cellula eucariotica.

La presenza di un flagello suggerisce la modalità d’ingresso del proto-mitocondrio nella cellula ospite, che possiamo immaginare sia avvenuta con un meccanismo analogo, seppur con origine e funzionamento diversi, a quello che permette allo spermatozoo di superare la membrana più esterna della cellula uovo.

Inoltre, la caratteristica della microaerofilia dell’antenato del mitocondrio, scoperta da questo studio, ossia la sua capacità di sopportare condizioni di carenza di ossigeno, chiarisce un aspetto importante relativo al tipo di ambiente in cui avvenne l’incontro tra l’antenato del mitocondrio e l’antenato della cellula eucariotica, dando un contributo determinante su una questione molto dibattuta. Fino ad oggi infatti si pensava che i mitocondri derivassero da batteri aerobi (cioè che vivono bene solo in ambienti ricchi di ossigeno) e questo rendeva problematico capire in che tipo di ambiente simili batteri avessero potuto entrare in contatto con i precursori delle cellule eucariotiche, non aerobi, per i quali cioè l’ossigeno era tossico.

Sassera D, Lo N. Phylogenomic evidence for the presence of a flagellum and cbb3 oxidase in the free-living mitochondrial ancestor. Mol Biol Evol 2011 Jun 20.

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