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Lavare i tuoi vestiti: una nuova fonte di microplastiche?

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Gli Istituti Ipcb e Ismc del Cnr  sono stato coinvolti nel progetto Life Mermaids che ha come obiettivo principale quello di ridurre l'impatto, sugli ecosistemi marini europei, delle particelle di micro e/o nanoplastica provenienti dalle acque reflue saponate, mediante la dimostrazione e l'utilizzo di tecnologie e additivi innovativi per il lavaggio e il trattamento di finissaggio dei tessili.

Per raggiungere tale scopo i ricercatori coinvolti nel progetto hanno bisogno di saperne di più sui lavaggi in lavatrice effettuati in Europa.
Per tale motivo, è stato realizzato un questionario.

 

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Un pool di esperti prova ad allineare i bandi italiani agli standard internazionali

Un gruppo di esperti presieduto dall’infettivologo Matteo Bassetti e composto da Stefano Bertuzzi, Angela Liberatore, Carlo Mango, Francesca Pasinelli e Anna Pelagotti, e ispirato da Elena Cattaneo, ha dato ai bandi di ricerca italiani regole certe per potersi confrontare con le migliori pratiche di quelli europei e mondiali, sulla falsariga di ERC, NIH e UKRI. E dopo tanti errori ora si spera di riguadagnare la fiducia dei nostri ricercatori che non ci credevano più. Per Elena Cattaneo, è un passo avanti importante, anche se ci sono ancora molti ostacoli. Un risultato positivo anche per la ministra all'Università e la ricerca Anna Maria Bernini, che ha istituito il gruppo di lavoro.
Nella foto, da sinistra a destra, Anna Pelagotti (CNR), Anna Maria Bernini (ministra MUR), Elena Cattaneo (Senatrice a vita), Matteo Bassetti (Università di Genova) e Angela Liberatore (European University Institute).

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