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Francesca Matteucci all'Agenzia Spaziale Italiana

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La prof.ssa Francesca Matteucci è stata nominata membro del Comitato Tecnico-scientifico dell'ASI.

L’Agenzia Spaziale Italiana, ha infatti designato recentemente il nuovo Comitato Tecnico-scientifico che, ai sensi dello Statuto dell’ASI, avrà importanti compiti consultivi nei confronti dell'ente spaziale italiano. Relativamente agli aspetti tecnico-scientifici dell’attività dell’Agenzia, il Comitato viene costituito di soli sette componenti, scelti per le loro elevate competenze nei vari settori della ricerca spaziale, i quali adempiranno al loro incarico per un mandato di quattro anni.

La Prof.ssa Francesca Matteucci, docente ordinario di astronomia e astrofisica dell’Università di Trieste, è anche presidente del Consiglio scientifico dell’INAF - Istituto Nazionale di Astrofisica, membro del gruppo di valutazione per l’area delle scienze fisiche per l’ANVUR e membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei.

Ufficio Stampa Università di Trieste

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Il CREA rischia una grave perdita di autorevolezza scientifica

In una lettera aperta un gruppo di ricercatori, fra i quali il Nobel Giorgio Parisi, Elena Cattaneo e Paola Bonfante, esprime la preoccupazione per le nuove nomine di direttori del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria), l'ente nazionale di ricerca vigilato dal  Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. Le nomine sembrano infatti «trascurare l’attinenza fra la carriera scientifica dei prescelti come direttori e le aree di ricerca dei Centri». Alcuni profili dei nuovi direttori mostrano curricula da «giovane borsista» più che da ricercatore maturo».In conclusione: «Chiediamo quindi che le procedure di nomina dei Direttori dei Centri CREA siano rese pienamente trasparenti, verificabili e fondate su criteri scientifici chiari, comparabili e coerenti con la missione dei singoli Centri. Il Paese ha bisogno di un CREA forte, autorevole e rispettato a livello internazionale. Per esserlo, deve essere guidato da figure scientificamente riconosciute nei settori che sono chiamate a rappresentare».

Il CREA è il principale ente pubblico italiano di ricerca in agricoltura e scienze agroalimentari. Per questo, le recenti nomine da parte della dirigenza dei 12 Direttori dei suoi Centri di ricerca non possono essere considerate una vicenda interna all’Ente, ma riguardano la credibilità stessa della ricerca pubblica nazionale in un settore strategico per il Paese.