fbpx L'astronave dei sogni. Storie e fiabe di scienza | Scienza in rete

L'astronave dei sogni. Storie e fiabe di scienza

Primary tabs

Read time: 1 min

Attraverso sei storie magiche l’autrice, Loredana Frescura, insegnante da quasi tre decenni, introduce il bambino nel mondo della scienza. Il volo, gli arcobaleni, il telefono, i concetti scelti vengono spiegati attraverso esperimenti pratici. Ogni racconto è seguito da una sezione “Scienza in scena” in cui il lettore è stimolato raccontare la storia mentre svolge le diverse tappe dell’esperimento, accompagnandosi con oggetti semplici e tanta immaginazione.

Nella sezione successiva “Scienza dietro le quinte”, vengono spiegati i principi che sono alla base del fenomeno scientifico analizzato.

…Stefania una bambina capricciosa che non amava ubbidire a nessuno, in soffitta sola e al buio incontra la Signora delle cose difficili che le chiederà di rendere dolce la cosa più preziosa sulla terra e di farla volare, così a casa potrà tornare…ma certo l’acqua dolce trasformata in bolle di sapone!

Un libro rivolto a genitori e figli (dai sette anni) entusiasti e desiderosi di sperimentare.


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

La strada giusta da prendere per l’energia

modellino con pannello solare e pale eoliche

Al bivio evocato da Robert Frost, l’Italia che non sceglie fa già una scelta: il 2025 segna una frenata nella transizione energetica, mentre crescono emissioni e dipendenza dall’estero. Tra crisi climatica e tensioni geopolitiche, continuare così significa aumentare costi e rischi. L’alternativa esiste: richiede però decisioni rapide e strutturali, prima che la strada “non presa” diventi impraticabile.

Improvvisamente la strada che stiamo percorrendo si biforca. Dobbiamo scegliere tra due strade: The road not taken, la strada non presa, la celebre poesia di Robert Frost, pone di fronte all’importanza e all’irreversibilità delle scelte compiute. È una metafora della vita di ciascuno di noi. Quante volte ci siamo detti «chissà se in quel momento avessi deciso diversamente». Ma oggi è la metafora di una scelta importante e non rinviabile che deve compiere il nostro Paese.