Politica della Ricerca

L’università italiana, povera e classista

L’OECD, l’Organizzazione per lo cooperazione e lo sviluppo economico, ha nei giorni scorsi reso pubblico l’OECD Skills Strategy Diagnostic Report Italy, un rapporto di 280 pagine sulle strategie per migliorare le abilità nel lavoro degli italiani. Il rapporto si divide in vari capitoli. E poiché oggi viviamo nell’economia della conoscenza, molte pagine sono dedicate alla scuola e un intero capitolo riguarda l’università.

I database per la valutazione dei ricercatori sono affidabili?

Un articolo pubblicato su la Repubblica di venerdì 15 settembre sulla disoccupazione giovanile, indica che ogni anno 14 miliardi investiti nella formazione vengono persi a causa della cosiddetta “fuga dei cervelli”. Questi dati, forse quantitativamente da verificare, ma nella sostanza non contestabili, sono anche legati alle crescenti difficoltà della ricerca scientifica e, in particolare, della ricerca di base.