Diagnosi pre-impianto. Parliamone.
- Blog di Ernesto Carafoli e Laura Fedrizzi
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Era da un po’ che pensavamo di gettare un sasso nello stagno aprendo un discorso sulla diagnosi pre-impianto. Oggi ce ne dà l’occasione la notizia, appena data dall’ANSA, della decisone del Magistrato di Salerno di autorizzare una coppia a grave rischio genetico di accedere alla diagnosi pre-impianto. Nervo scoperto, naturalmente, ed infatti in tempo praticamente reale dopo la comparsa del lancio d’agenzia sono iniziate le violente prese di posizione. Anche da parte di personaggi istituzionali. A noi sembra peraltro che sarebbe utile rompere il tabù, e discutere anche di un tema che tocca sensibilità tanto profonde. E di provare a farlo in modo civile, e soprattutto informato. Noi non abbiamo posizioni preconcette da difendere, né pensiamo sia utile allargare il discorso al problema generale della procreazione. Allo stato, come si dice, ci sembra sufficiente chiarire che la diagnosi pre-impianto consentirebbe di eliminare le malattie cromosomiche e le malattie monogeniche: pensiamo alla sindrome Down, alla fibrosi cistica, alla distrofia muscolare. Ed abbiamo usato il condizionale appunto perché, alla fine, la scelta non può essere imposta. Pensiamo però che ognuno debba innanzitutto essere informato, e soppesare poi i pro e i contro. Prima di decidere.
Ernesto Carafoli
Biochimica, Università di Padova





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