• newsletter
  • Chi siamo
  • Partner
  • Log in/Crea un account
  • English
  • Italiano
Home
  • Documenti
  • Archivio
  • Indice
  • Blog
  • Topic
  • TV
  • Canale scuola
  • Canale Innova
Home » Blog » Blog di Franco Brezzi

Cervelli in fuga, il problema esiste

  • Ricerca e sviluppo
  • Blog di Franco Brezzi
  • 1062 letture

Ho qualche perplessità sulle sue conclusioni a cui giunge Pietro Reichlin nel suo articolo Non piangete sui cervelli in fuga. Siamo tutti d'accordo, credo, sul fatto che non ci sarebbe niente di male se ogni anno N1 giovani italiani talentuosi andassero all'estero e N2 giovani stranieri talentuosi venissero in Italia, purché N1 fosse circa uguale ad N2.

Il problema (grave) esiste perché N1 è molto maggiore di N2. Poi, molti studiano le ragioni per cui gli Italiani vanno all'estero. Pochi studiano le ragioni per cui gli stranieri non vengono in Italia.

Eppure ci sarebbe molto da dire, perché, credo, la risposta qualunquista “perché la ricerca in Italia non vale niente" spiega poco e male.

A mio parere, i fattori sono molteplici. Provo a elencarne alcuni, anche se non saprei valutare bene l'ordine di importanza:

  • La lingua. Parliamoci chiaro, la nostra ricerca è meglio di quella Australiana o Neozelandese. Ma il "fringe benefit" di "imparare bene l'inglese" supera di gran lunga quello di "imparare bene l’italiano”. Inoltre spesso l'inglese lo si sa già, mentre l'italiano bisogna impararlo. E la vita è comunque molto più semplice per chi non sa l'olandese in Olanda che per chi non sa l'Italiano in Italia. 
  • La burocrazia e la legislazione italiana sembrano fatti apposta per scoraggiare l'immigrazione qualificata (anzi: ogni tipo di immigrazione tranne forse quella clandestina). Parlo del riconoscimento dei titoli esteri, dei permessi di soggiorno, e di tutti i parafernalia cartacei. Avete mai tentato di avere uno stagista vietnamita per due mesi?
  • In Italia, a parità di "valor medio della ricerca", abbiamo una varianza molto più bassa. Cioè: rispetto (per esempio) agli Stati Uniti (ma anche Inghilterra, Giappone, e tanti altri paesi) abbiamo molte meno “Università disastrate" (e indegne di questo nome) e molti meno "centri di eccellenza". Come un panorama piatto, senza avvallamenti profondi e senza vere montagne. Al talentuoso straniero non importa se ci sono decine di migliaia di College (negli USA) che non valgono granché. Lui cerca di andare a Stanford.
  • In Italia c’è, anche tra gli italiani, una scarsissima mobilità (rispetto ad altri paesi). Anche a livello universitario, la percentuale di autoctoni è molto più alta che altrove. Ne consegue che le strutture (case, alberghi, residence, asili nido, eccetera) necessarie ai "neo-arrivati" scarseggiano e le poche sono molto dispendiose. 

Di sicuro mi sono sfuggiti tanti altri fattori importanti. Ma mi sembra chiaro che ci sono fattori per i quali non si può far molto, ci sono fattori ai quali i rimedi sarebbero comunque molto dispendiosi, ma ci sono anche dei fattori (per esempio la burocrazia asfissiante) ai quali si potrebbe porre rimedio a costo zero. Basterebbe che chi al Governo si occupa di università e ricerca esigesse procedure più snelle per l’importazione di cervelli.

ritratto di Franco Brezzi Franco Brezzi
Matematica, Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) di Pavia

Bookmark/Search this post with
  • Facebook Like
  • Share on Facebook
  • Linkedin Share Button
  • Tweet Widget
  • Print Pdf
  • Print Mail
19 febbraio, 2010 da Franco Brezzi


Commenti

Disclaimer

Chiediamo ai lettori, per rispetto di chi legge, di scrivere come di prassi in minuscolo. Il tuo commento verrà pubblicato solo dopo l'approvazione da parte della Redazione. Non verranno pubblicati commenti che violano le leggi sulla stampa, diffamatori, offensivi o che chiamano in causa terze persone per fatti non accertati. Non saranno pubblicati messaggi fuori tema o pretestuosi, o scritti con linguaggio non adeguato o irrispettoso per i lettori.

Condizioni generali del servizio

Chi invia un commento o si registra al sito sottoscrive le condizioni generali di contratto. Facendo ciò l'Utente si è assunto ogni più ampie responsabilità civile, penale e amministrativa relativa all'invio e alla pubblicazione del materiale trasmesso garantendo ogni più ampia manleva. L'utente riconosce a Scienza in rete e/o ai suoi aventi causa il diritto di conservare, riprodurre, diffondere e cancellare il materiale trasmesso. L’utente dichiara e garantisce il pacifico godimento di tutti i diritti relativi al materiale inviato. Pertanto, con l'invio del materiale, l'Utente cede e trasferisce a titolo gratuito e definitivo, senza limiti di spazio e di tempo, tutti i diritti di sfruttamento economico e commerciale relativi al materiale inviato.

Invia nuovo commento

Blogger

Franco Brezzi (2)
Renata Tinini (3)
Giuseppe O. Longo (4)
Ernesto Carafoli e Laura Fedrizzi (22)
Luca Carra e Margherita Fronte (28)
mostra tutti

Blog di Franco Brezzi

  • Blog di Franco Brezzi
  • Messaggi
    • 2010
      • febbraio (1)
    • 2009
      • luglio (1)

Interventi recenti del blog

  • Il mio farmacista e l'Area C
  • Gli inceneritori fanno male?
  • Battista le spara su Durban
  • Dov'era Clini nell'ultimo lustro?
  • Il gioco sporco delle pale eoliche
  • Perché i telefonini non riposeranno in pace
  • Un coach per diminuire il TTT
  • Quanti morti fa l'inquinamento?
  • Sayonara nuclear power
  • Recensione scuola
continua

Esplora Scienza in rete

Campi del sapere

  • Campi del sapere
    • Scienze della vita
    • Scienze della Terra
    • Fisica
    • Matematica
    • Economia
    • Chimica
    • Scienze umane
    • Tecnologia
    • Ambiente & sanità

Scienza e società

  • Scienza e società
    • Politica della ricerca
    • Filosofia della scienza
    • Storia della scienza
    • Etica e scienza
    • Scienza e pace
    • Arte e scienza
    • Innovazione e impresa

Scuola

  • Scuola
    • Primaria
    • Secondaria
    • Università
    • Educazione informale
    • Scuolabook

Rubriche

  • Editoriale
  • App4Scientist
  • Breaking news
  • Janus
  • Monitor
  • Osservatorio sulla ricerca
  • Pro e contro
  • Recensioni
  • Segnali
  • Vero o falso?
  • 150 scienziati d'Italia
  • In agenda

Documenti

  • Grafici
  • Immagini
  • Video
  • Slide
  • Autori
  • Pubblicazioni
  • Rassegna stampa
  • Biblioteca

Partner del progetto

Siti amici

  • eurodesk   
    issnaf

Copyleft

Crediti

Voglio leggere di:

  • Ambiente
  • Astronomia
  • Biologia
  • Chimica
  • Fisica
  • Medicina
  • Politica della Ricerca
  • Scienze matematiche, fisiche e naturali
  • Scienze sociali
  • Tecnologia e scienze applicate

Icons by Axialis Team