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Tutti rilanciano per superare la crisi. E noi no?

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Gli interventi di natura economica da soli non basteranno per assicurare all'Europa,
agli Stati Uniti e al Giappone una via di uscita dalla crisi. Altro andrà fatto: andrà sostenuto il talento,
il capitale umano e, in particolare, la ricerca, la scienza e l'innovazione, al fine di disporre
- in un pianeta che aumenta continuamente la propria popolazione ed invecchia - di nuove soluzioni e di nuove tecnologie; in una parola, di nuove prospettive di sviluppo sostenibile.
Tutti i paesi stanno rilanciando l'impegno scientifico, ma in Italia sembrano mancare ancora interventi incisivi, che assicurino una reale inversione di tendenza, soprattutto per quel che riguarda
la governance della ricerca.

"INSIEME PER LA RICERCA. Scienziati italiani d'ITALIA e USA per una nuova governance" Milano, 21 settembre 2009 - Università Bocconi

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Come cominciano i terremoti

faglia di terremoto

Analizzando i primi secondi delle onde P, le prime a essere registrate dai sismometri durante un terremoto, un gruppo di ricercatori ha mostrato che è possibile stimare la magnitudo del terremoto. Il loro risultato si aggiunge al lungo dibattito sulla natura deterministica dei fenomeni di rottura all’origine dei terremoti e dunque sulla loro prevedibilità e ha implicazioni per i sistemi di allerta sismica precoce.

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