fbpx I Nobel e noi: un dibattito su come ridare fiato alla ricerca in Italia | Scienza in rete

I Nobel e noi: un dibattito su come ridare fiato alla ricerca in Italia

Primary tabs

Read time: 1 min

Il Nobel per la Fisica 2016 premia gli aspetti esotici - quantistici - della materia. Una bella trasmissione radiofonica - Radio Anch'io (RAI 1) - aiuta a districarsi nelle difficoltà di questo settore intervistando fra gli altri Guido Tonelli, Eugenio Coccia, Pietro Roversi, Giorgio Parisi. Con un dibattito molto interessante su cosa significa fare ricerca in Italia oggi, le difficoltà dei nostri ricercatori e le carenze della nostra governance.

Per ascoltare la trasmissione clicca qui: Radio anch'io del 05/10/2016


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Transizione energetica: realtà tecnologica e promesse per il futuro

pannelli solari su tetto

La crisi energetica degli ultimi anni ha riportato al centro del dibattito non solo la decarbonizzazione, ma anche la sicurezza degli approvvigionamenti e la resilienza delle infrastrutture. I dati più recenti mostrano che la crescita delle fonti a basse emissioni sta ormai coprendo l'aumento della domanda mondiale di elettricità, mentre il sistema energetico continua a dipendere in larga misura dai combustibili fossili. Ma quali tecnologie sono già mature, quali stanno emergendo e quali appartengono ancora al futuro?

La crisi energetica seguita all’invasione russa dell’Ucraina e l’acuirsi delle tensioni in Medio Oriente hanno rafforzato la consapevolezza che la questione energetica non riguarda soltanto la sostenibilità ambientale. Oggi, le questioni centrali riguardano la sicurezza degli approvvigionamenti e la resilienza delle infrastrutture.