Stanziati 1.628 milioni di euro per i tredici enti di ricerca per l'anno 2009, poco meno dell'anno precedente. Le cose dovrebbero cambiare con l'entrata in vigore del PNR 2010-13, che stanzia 10 miliardi di euro. Ma per ora, le risorse sono sempre meno. Guida la classifica l'ASI con 570 milioni, seguita dal CNR con 567 milioni.
Il ministro Gelmini dice che i bandi PON 2007-2013 per attribuire risorse europee destinate alla ricerca e alla competitività sono di straordinaria importanza, ma necessitano di aggregazioni (costellazioni) fra piccole imprese in modo da reggere la concorrenza internazionale. I progetti verranno giudicati per la loro qualità nel metttere in luce le doti di innovazione delle PMI e la presenza di giovani ricercatori.
Risultati impotanti si possono ottenere con la collaborazione Nord-Sud di soggetti privati, enti di ricerca, e atenei.
Si passa dallo 0,56% allo 0,65% del PIL in investimenti pubblici in ricerca. Il che equivale a spendere, nel 2012, dieci miliardi di euro. Questo, secondo il Sole24Ore, la notizia più rilevante del Piano nazionale delle ricerca triennale (2010-2012) che nei prossimi giorni passerà all'esame del Cipe e del Consiglio dei ministri per esser poi reso operativo.
Arrivano i soldi per il 2009
Stanziati 1.628 milioni di euro per i tredici enti di ricerca per l'anno 2009, poco meno dell'anno precedente. Le cose dovrebbero cambiare con l'entrata in vigore del PNR 2010-13, che stanzia 10 miliardi di euro. Ma per ora, le risorse sono sempre meno. Guida la classifica l'ASI con 570 milioni, seguita dal CNR con 567 milioni.
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