Quando guardiamo la Luna e pensiamo che
quelle enormi cicatrici sono dovute a giganteschi impatti viene
naturale chiederci come mai qui sulla Terra non esistano tracce di
tal genere. Un recente studio, però, non solo ci dice
che non è affatto vero che queste tracce non ci sono, ma punta anche
il dito sui responsabili.
Ricercatori dello Spanish National cancer Reasearch
centre (CNIO), guidati dal direttore Marìa Blasco, sono autori di uno studio che
dimostra come sia possibile aumentare la durata di vita dei topi, anche
intervenendo in età adulta. Allungare la vita media di molte specie, inclusi i
mammiferi, andando ad intervenire direttamente sui geni, era una possibilità
già confermata da diverse studi di ricerca.
Grazie a un progetto di ricerca sui neutrini dell’Istituto Nazionale di
Fisica Nucleare (INFN) è stato possibile osservare per la prima volta nel
Mediterraneo la presenza di catene di vortici marini alla profondità di oltre
3000 metri, grandi strutture d’acqua del diametro di circa 10 km, lentamente in
moto alla velocità di circa 3 centimetri al secondo.
Il progetto dell’acceleratore SuperB, che sarà
realizzato entro cinque anni nell’area di Tor Vergata, si arricchisce di un
competitivo FEL (Free Electron Laser). Le caratteristiche uniche della luce del
FEL di SuperB potranno servire obiettivi di fisica della materia, biologia e
medicina, in sinergia con gli obiettivi di fisica fondamentale di SuperB, senza
compromettere le prestazioni dell’acceleratore.
Il 12 maggio si è tenuto presso l'Università di Bressanone
un seminario dedicato alla Conferenza Rio+20 che si svolgerà dal 16 al 22
giugno a Rio de Janeiro. All'incontro intitolato “Rio+20: lentius, profondius,
suavius” e organizzato dalla Fondazione Alexander Langer, sono
intervenute persone che avevano partecipato al Global Forum di Rio 1992 e che
hanno visto evolvere con occhi interessati la politica ambientale negli ultimi
venti anni.
Forse la situazione
dei ghiacciai della Groenlandia non è davvero drammatica come spesso
annunciato. Questo afferma l'articolo apparso su Science il 4 maggio e
commentato in una nota della NSF (National Science Foundation) sul proprio sito. Ian Howat, uno degli
autori dell'articolo, spiega che la ricerca si è occupata di valutare la
velocità di scioglimento dei ghiacciai della banchisa groenlandese.
Finora si pensava che deviare il
percorso della radiazione gamma fosse impossibile, ma un team
franco-tedesco è riuscito per la prima volta nell'impresa
inaugurando una nuova stimolante stagione dell'ottica.
La scoperta presso il sito archeologico
di Xultùn (Guatemala) di una stanza risalente agli inizi del IX
secolo d.C. con le pareti decorate e un gran numero di geroglifici
con calcoli di calendari dà probabilmente il colpo di grazia al mito
della profezia Maya della fine del mondo nel 2012.
I risultati della ricerca
universitaria e degli enti di ricerca pubblici e privati, destinatari di
finanziamenti di tipo pubblico, vengono valutati in base alla qualità dall’ANVUR – Agenzia di
Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca.