26 aprile 2009: il
satellite Swift registra un breve ma potente lampo di raggi gamma (GRB). Subito
gli astronomi italiani si attivano e puntano in direzione del segnale il
Telescopio Nazionale Galileo alle Canarie e, in seguito, il Large Binocular Telescope in
Arizona. Grazie alle loro osservazioni è stato scoperto che la sorgente di
questo lampo si trova a circa 11 miliardi di anni luce da noi ed è la più
distante finora conosciuta associata ai GRB di tipo “corto”.
Immagine del pattern di espressione di geni coinvolti nello sviluppo di embrioni, transgenici e non, di Drosophila melanogaster (moscerino della frutta). Ingrandimento 200x, microscopio confocale a fluorescenza.
Per quasi quarant'anni, parlando delle missioni lunari, qualcuno ha gridato all'imbroglio, bollandole tutte come squallide messinscene. Ha avuto vita facile perchè, purtroppo, neppure con il telescopio spaziale si poteva documentare la presenza sul suolo lunare di quanto avevano abbandonato gli astronauti delle missioni Apollo.
L'immagine, ottenuta dallo Hubble Space Telescope,
riguarda la galassia M 87 (dal catalogo di Messier 1774)
nell'ammasso di galassie della Vergine a 50 milioni di anni luce
dalla terra.
L'alta risoluzione del telescopio spaziale mette in evidenza
la presenza di un getto collimato dentro la glassia che emette luce
di sincrotrone (elettroni relativistici in campo magnetico).