Nei paesi in via di sviluppo il riso è un alimento fondamentale per più di due miliardi di persone. Pur essendo una fonte eccellente di calorie, il riso non fornisce però alcuna forma di vitamina A; la conseguenza è la diffusione di una condizione di deficit vitaminico nelle fasce più povere delle popolazioni che non possono avere accesso a una dieta diversificata.
Il nuovo presidente USA, ha chiamato a collaborare alla sua Amministrazione molti scienziati e di grande prestigio, fra cui due premi Nobel, per la fisica e per la medicina e due ex presidenti dell’American Association for the Advancement of Science. Obiettivo? Cambiare i paradigmi economici per superare la crisi.
Cultura, scienza e ricerca Cultura è un termine generale, usato con diverse accezioni. Quando si parla di una persona di cultura, si intende solitamente un individuo ricco di conoscenze, in grado di sviluppare un pensiero originale e padrone di un sapere elaborato. Un detto, forse un po’ abusato, vuole la cultura definita come “tutto quanto si ricorda (di quanto si è imparato) dopo aver dimenticato”.
Cultura, scienza e ricerca Cultura è un termine generale, usato con diverse accezioni.
Già mezzo secolo fa il biologo americano Tracy Morton Sonneborn (1905-1981) osservò che il protozoo Paramecium aurelia può trasmettere alla progenie cicatrici superficiali acquisite. Nei processi di riproduzione sessuata, durante la coniugazione due cellule di Paramecium si appaiano formando un ponte citoplasmatico attraverso il quale avviene lo scambio di materiale genetico.
La presenza di numerosi qualificati scienziati italiani in università e istituti di ricerca all'estero, soprattutto negli Stati Uniti, costituisce anche una risorsa per la scienza in Italia. Da anni questa sinergia è già in atto, attraverso brevi corsi intensivi insegnati in Italia da questi studiosi, la loro frequente partecipazione a comitati scientifici italiani, lo scambio d'informazioni e lo scambio di giovani ricercatori. di MASSIMO PIATTELLI PALMARINI
Quali erano le condizioni della signora Eluana Englaro quando i suoi medici hanno deciso di sospendere alimentazione e idratazione? E perché tanti pensano che alimentazione e idratazione non si debbano sospendere mai? di GIUSEPPE REMUZZI
Il mondo non sta cambiando. Il mondo è già cambiato. Malgrado la recente crisi finanziaria, è diventato più ricco: negli ultimi venti anni la ricchezza sul pianeta è raddoppiata.
La frase “Le due Culture” fu usata per la prima volta da Charles Percy Snow in una Lettura (la Rede Lecture) all’Università di Cambridge nel Maggio del 1959. Per quanto Snow avesse parlato solo di cultura scientifica e cultura letteraria, e non di cultura artistica in generale, il concetto si estese rapidamente alla cultura artistica in generale. Ed è divenuto gradualmente chiaro che le due culture hanno differenze intrinseche: la cultura scientifica è obiettiva e richiede verifica, quella artistica è soggettiva e non la richiede. di ERNESTO CARAFOLI
Nel complesso, il giudizio sul decreto non può che essere positivo, perché per la prima volta si parla di merito, termine sconosciuto al sistema universitario Italiano. Ma non basta: non basta se continueremo ad avere 95 università (di cui quasi la metà gravemente indebitate), più di 5000 corsi di laurea, più di 600 facoltà, più di 300 sedi di atenei distaccate e minuscole, quasi sempre senza aule e laboratori e basate su corsi telematici per lo più virtuali. Un nuovo progetto di riforma dell’università deve essere realmente radicale, e dare un forte segnale di discontinuità. Il Gruppo 2003, già nel 2005 durante la discussione della legge 230 sull’università, aveva presentato proposte innovative che affrontavano il nodo centrale di un’università Italiana: la totale assenza di incentivi (dentro l’università) e di competizione (tra le università). La proposta di base era e rimane quella delle tre abolizioni: abolizione dei concorsi, abolizione del posto fisso nelle università, abolizione del valore legale del titolo di studio.
Il primo agosto, con provvedimento adottato dal Consiglio dei Ministri, è stata commissariata l'Agenzia Spaziale Italiana (www.asi.it), a poco più di un anno dall'insediamento del suo ultimo presidente. Non intendo qui entrare nel merito delle ragioni che hanno portato a questa decisione e ancor meno della scelta del commissario, del suo mandato o della sua durata. Interessa molto di più la procedura che verrà seguita, al termine del commissariamento, per la nomina del nuovo Presidente. Interessa il Metodo.