Infezioni

Coronavirus e salute umana. Dalla SARS al nuovo virus di Wuhan

Coronavirus

L’ultima emergenza globale che riempie i notiziari e le pagine dei quotidiani è una malattia respiratoria, in alcuni casi grave e anche mortale, causata da un nuovo Coronavirus (CoV) definito “2019-nCoV” scaturito dalla città di Wuhan, in Cina. Come le altre epidemie da CoV pericolose per la salute umana, causando la SARS e la MERS, anche quest’ultima è quasi sicuramente una zoonosi, ovvero una patologia innescata dal “salto di specie” di un virus da un serbatoio animale all’uomo. E’ da sottolineare che prima della SARS questa famiglia di virus era considerata di scarsa rilevanza per la salute umana causando principalmente il banale raffreddore (Immagine: coronavirus, 1975; crediti:  Centers for Disease Control and Prevention's Public Health Image Library).

SARS-CoV

Alla fine di gennaio 2003 ricevemmo un campione biologico (sputo) di un paziente italiano tornato dalla Cina e ricoverato al Dipartimento di Malattie Infettive dell’Ospedale “Luigi Sacco” di Milano con sintomi respiratori gravi e dove fu diagnosticato affetto da questa nuova patologia virale (“Severe Acute Respiratory Syndrome, SARS”). Rapidamente isolammo il virus su colture di cellule VERO (prive della capacità di sintetizzare interferone e quindi molto permissive alle infezioni virali) (Figura 1) e, altrettanto rapidamente, lo sequenziammo (1); fu il seco