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Perdita di biodiversità

Se 30.000 specie vi sembran poche

rallo di Guam

La IUCN ha annunciato l'ultimo aggiornamento delle liste rosse, che comprende la valutazione dello stato di conservazione di 112.432 specie; di queste, il 27% è considerato a rischio di estinzione. Le attività antropiche e l'effetto dei cambiamenti climatici pesano su specie animali e vegetali, in mare e in terra, spesso con ripercussioni a catena su tutto il loro ecosistema. Ci sono però anche dieci storie di successo, nelle quali è stato possibile invertire una tendenza negativa: sono le storie che dimostrano, per dirla con le parole di Grethel Aguilar, direttrice generale della IUCN, “che la natura può ristabilirsi, se le si dà almeno una mezza possibilità di farlo”.
Nell'immagine: un rallo di Guam, una delle specie per le quali si sono registrati segnali di ripresa. Crediti: Jean/Flickr. Licenza: CC BY 2.0

Sono ben 30.178 le specie di animali e piante che potrebbero scomparire nel breve termine. Rischiano l’estinzione il 41% degli anfibi, il 25% dei mammiferi e il 13% degli uccelli valutati. Ma anche il 34% delle specie di conifere e il 33% dei coralli che formano le barriere coralline. Sono questi i numeri ufficiali comunicati dall’unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN).