Economia e salute

Il lavoro nobilita l'uomo o lo uccide?

Charlie Chaplin in un fotogramma di Tempi moderni, 1936.

Charlie Chaplin in un fotogramma di Tempi moderni, 1936.

Secondo i CDC, l'eccessivo lavoro aumenta il rischio di obesità, tabagismo e rischi correlati di ictus e infarto. Il lavoro, insomma, dà di che vivere ma può anche uccidere, e il tramite dell'effetto è spesso lo stress. Lo stesso meccanismo, anche se con latre modalità, rende la disoccupazione ancora più pericolosa per la salute. A porre efficacemente in relazione la salute fisica e mentale alle condizioni di lavoro è stato lo psicologo Robert Karasek. Nel suo modello, lo stress sul lavoro, determinato da uno sbilanciamento fra alta domanda di prestazioni  e basso controllo, è ancora oggi uno sturmento utile per la medicina del lavoro. Cosa succede oggi con i nuovi fenomeni della globalizzazione dell’economia e la nuova frontiera dell’automazione?